Ettore Messina (ANSA)
Ettore Messina (ANSA)

Bologna, 7 agosto 2020 – L’Armani AX Milano è la prima squadra a staccare un pass per le Final Four della Supercoppa italiana di basket, che si disputeranno a Bologna dal 18 al 20 settembre 2020. I biancorossi, per la seconda volta in pochi giorni hanno infatti sconfitto la Germani Brescia 91-79 assicurandosi il primo posto aritmetico nel girone A. Trascinata da Sergio Rodriguez (17 punti), l’Olimpia ha dato una prima spallata a cavallo tra secondo e terzo quarto volando a +15 al culmine di un break di 16-0 e poi ha saputo resistere al rientro dei biancoblu – spinti fino al -6 da Kenny Chery (17 punti) e dall’ex di serata Drew Crawford (15 punti) – prendendo definitivamente il largo in avvio di quarto quarto. Il piatto forte di giornata era però il secondo derby di Bologna stagionale. Questa volta ad imporsi è stata la Fortitudo che ha piegato la Virtus 86-84. I biancoblu – protagonisti di un’ottima prova corale, testimoniata dai sei uomini finiti in doppia cifra e guidati dall’ex bianconero Pietro Aradori (16 punti – hanno cercato di fare il vuoto nel secondo quarto grazie alle triple di Fletcher (36-26 all’intervallo lungo) e poi hanno saputo resistere al rientro della Segafredo, alla quale non è bastato un sontuoso Milos Teodosic (22 punti di cui 15 siglati nel terzo quarto. Proprio il serbo però, dopo aver portato i suoi a +6 a 2’ dalla fine, ha comprensibilmente finito la benzina e ha commesso errori pesanti in lunetta e dalla lunga, che sono stati punti da una Fortitudo capace di ricucire lo strappo e di riportarsi definitivamente avanti grazie alle giocate di Aradori, Dellosto e Happ.

Dietro ai bianconeri, nel girone B, prosegue la corsa della Unahotels Reggio Emilia che ha sconfitto 78-71 la Vanoli Cremona al culmine di una grande rimonta. Sotto di 11 lunghezze a 10’ dalla fine, gli emiliani si sono scatenati piazzando un parziale di 30-12 e mettendo la freccia del sorpasso al 37° grazie ai canestri di Brandon Taylor (20 punti) e Joshua Bostic (22 punti). Nel gruppo A, primo successo stagionale, invece, per l’Acqua San Bernardo Cantù che ha vinto 81-72 il sentitissimo derby contro la Openjobmetis Varese che non più tardi di ieri ha esonerato coach Caja. Sorretti offensivamente da Donte Thomas (20 punti), i biancoblu sono sempre rimasti avanti nel punteggio e hanno portato a casa senza patemi la vittoria. In quel di Olbia prosegue la corsa in vetta al girone D della Dinamo Sassari che non senza fatica ha superato in volata 91-89 la Happy Casa Brindisi: a decidere la contesa una tripla a fil di sirena di Vasa Pusica (24 punti) che assieme a Miro Bilan (20 punti) ha animato la rimonta dei sardi, finiti anche a -11 nel corso del secondo quarto. Infine tutto fin troppo facile per la Carpegna Prosciutto Pesaro che ha travolto 104-60 una Virtus Roma ancora con le rotazioni ridotte all’osso. Sugli scudi tra i marchigiani Henri Drell, autore di 22 punti e 10 rimbalzi.