Mitchell Watt (LaPresse)
Mitchell Watt (LaPresse)

Bologna, 14 settembre 2020 – La Reyer Venezia e la Dinamo Sassari sono le ultime due squadre ad accaparrarsi un pass per le Final Four della Supercoppa italiana di basket, che si disputeranno a Bologna dal 18 al 20 settembre e che vedranno protagoniste anche l’Olimpia Milano e la Virtus Bologna. I lagunari hanno chiuso in testa il girone C dopo aver piegato 78-75 la Dolomiti Energia Trento. La Reyer ha spinto sull’acceleratore già nel primo quarto grazie alla solidità nel pitturato di Mitchell Watt (19 punti e 7 rimbalzi) e poi nella seconda frazione ha dato un’ulteriore spallata corroborata dalle triple di Mazzola, Bramos e Tonut che portano l’asticella del massimo vantaggio orogranata fino al +18 (45-27). Trento, rientrata a -14 all’intervallo lungo, non si è però mai data per vinta e si affidata a Jacorey Williams (22 punti) e Gary Browne per imbastire la rimonta che si è però fermata sul -3 finale. La sorpresa Allianz Trieste ha invece chiuso la kermesse perdendo 62-80 in casa contro la De’ Longhi Treviso di un eccellente David Logan (14 punti): a spingere al successo i biancoblu, oltre una buona difesa che ha tenuto Trieste al 40% da due e al 33% da tre, è stato il rendimento nei due quarti centrali, nei quali è arrivato un break di 43-24.

Indolore, invece, il ko patito dalla Dinamo Sassari che ha perso 78-81 contro la Carpegna Prosciutto Pesaro ma è comunque riuscita a salvaguardare la differenza canestri a proprio favore e a chiudere in vetta il gruppo D: dopo un primo tempo dominato dagli attacchi e chiuso a +2 dagli isolani (50-48), Pesaro ha provato ad allungare fino al +7 facendosi trascinare dall’asse play-pivot composto da Justin Robinson (26 punti con 6/10 da tre, 7 rimbalzi e 7 assist) e Tyler Cain (21 punti e 9 rimbalzi) ma Sassari, aiutata da Justin Tilmann ed Eimantas Bendzius, ha retto l’urto e riportato il match sui binari dell’equilibrio. Nel finale poi lo stesso Robinson e Delfino hanno ispirato il 6-0 che ha definitivamente portato i biancorossi al successo. Infine sempre nel raggruppamento disputato interamente ad Olbia è arrivato il successo della Happy Casa Brindisi che ha travolto la Virtus Roma 98-62: fatale ai capitolini è stato il break di 32-12 incassato in un terzo quarto in cui sono saliti in cattedra D’Angelo Harrison (21 punti) e Nick Perkins.