La Virtus festeggia a Pesaro (Fotoprint)
La Virtus festeggia a Pesaro (Fotoprint)

Bologna, 13 ottobre 2019 – Dopo il successo ottenuto nell’anticipo di ieri dalla Virtus Roma – che ha sconfitto 81-67 Pistoia – la quarta giornata del campionato di Serie A di basket è proseguita con il colpo a sorpresa della Pallacanestro Trieste che nel match di mezzogiorno ha inflitto la prima sconfitta stagionale alla Dinamo Sassari, battuta 65-59 tra le mura amiche del PalaSerradimigni: a condannare al ko i sardi, che hanno pagato a carissimo prezzo la giornata a dir poco storta nel tiro da tre (2/22 finale per i biancoblu), è stato il parziale di 22-11 incassato nell’ultimo quarto (la Dinamo nella frazione ha siglato soltanto tre canestri dal campo) in cui è salito in cattedra Dequan Jones (22 punti) che assieme a Cavaliero ha griffato le giocate chiave. Fa decisamente rumore anche il ko – il secondo casalingo in questo campionato – dell’Armani AX Milano che è stata superata 92-89 dalla sorprendente Happy Casa Brindisi trascinata da i 26 punti e 13 rimbalzi di un Tyler Stone ben assistito da John Brown (18 punti) e Adrian Banks (17). I salentini hanno preso in mano la situazione nel secondo quarto e hanno incrementato il loro vantaggio fino al (54-72 a 3’ dalla terza sirena). A quel punto Milano, sospinta da Sergio Rodriguez (28 punti di cui 14 siglati nel quarto quarto), si rimboccata le maniche e ha risalito la corrente arrivando fino al -1 (89-90). I liberi di Banks hanno però stoppato la rimonta e regalato questa storica vittoria ai brindisini.

Basket Serie A, la classifica

Il ko di Sassari si è rivelato un importante assist per la Virtus Segafredo Bologna che sbancando Pesaro 94-79 ha continuato il suo percorso netto di vittorie ma soprattutto si è ritrovata sola in vetta alla classifica: l’equilibrio alla Vitrifrigo Arena è durato poco più di un quarto perché già nella seconda frazione, ispirata da Teodosic, Bologna ha preso il largo e, grazie ai canestri di Franck Gaines (19 punti), Gamble (18), Weems e Hunter, ha via via incrementato il proprio vantaggio fino al +26 toccato nel terzo quarto sul 70-44. Pesaro a quel punto ha provato a reagire ma non è andata oltre il -14. Vittoria sul velluto anche per l’Umana Reyer Venezia che dopo quattro sconfitte di fila è tornata a sorridere travolgendo 76-46 l’Acqua San Bernardo Cantù. I lagunari hanno indirizzato la gara con il 23-9 piazzato nel primo quarto e non si sono più fermati mandando quattro uomini in doppia cifra. Dietro alla capolista Virtus Bologna insegue un quartetto composto da dalle già citate Brindisi e Sassari ma anche da Pompea Fortitudo Bologna e Germani Brescia che oggi hanno portato a casa un doppio successo: i lombardi hanno mandato al tappeto la Dolomiti Energia Trento 92-66 (17 punti a testa per Ken Horton e Awudu Abass) mettendo il turbo nei due quarti centrali (30-11 il parziale piazzato nella terza frazione), mentre la Fortitudo ha piegato Treviso 77-69: Bologna ha inseguito per tutto il primo tempo finendo anche a -13 ma poi, dopo la pausa lunga, ha cambiato passo e chiuso il terzo quarto con un 10-0 ispirato da Pietro Aradori ed Ed Daniel. Trovato il primo vantaggio della serata agli albori della quarta frazione, i biancoblu hanno definitivamente sciolto le briglie e chiuso la gara con i canestri di Cinciarini e Kassius Robertson (23 punti). Infine la Grissin Bon Reggio Emilia ha sconfitto 85-71 la Vanoli Cremona facendosi trascinare dai 27 punti dell’ex biancoblu Darius Johnson-Odom.