Oklahoma City (Stati Uniti), 14 febbraio 2018 – Dopo aver sconfitto, Timberwolves, Hawks e Celtics, i “nuovi” Cleveland Cavaliers superano anche l’esame di maturità in casa degli Oklahoma City Thunder che, nonostante il ritorno in campo di Russell Westbrook (21 punti e 12 assist) e Carmelo Anthony (24 punti e 7 assist) e le grandi prestazioni di Steven Adams (22 punti e 17 rimbalzi) e Paul George, sono stati battuti 120-112. I Cavs hanno provato ad aprire la scatola difensiva di OKC già nel primo quarto con le triple di JR Smith che poi ha lasciato il testimone ad un maestoso LeBron James (37 punti, 8 rimbalzi e 8 assist) che assieme al contributo offerto dalla panchina (51 punti prodotti dalle seconde linee dei vicecampioni contro i 20 segnati dalla panchina di OKC) ha portato al successo Cleveland. In testa alla Eastern Conference restano però sempre i Toronto Raptors di Kyle Lowry (22 punti e 8 assist) e DeMar DeRozan (27 punti) che, pur rischiando qualcosa di troppo nel finale, si sono sbarazzati con un tanto risicato quanto efficace 115-112 dei Miami Heat centrando il sesto successo consecutivo: tutto sembrava portare ad un facile successo dei canadesi che però, dopo aver chiuso un terzo quarto quasi perfetto (41-26) con un vantaggio di 17 lunghezze, hanno improvvisamente alzato le mani dal manubrio e hanno subito la rimonta degli Heat guidati da fino al -2 a 6” dalla fine da Goran Dragic. Togliere poi Raptors dai guai ci ha pensato CJ Miles con un ultimo libero mandato a segno.

Ad Ovest invece continua la grande rincorsa verso il primo posto degli Houston Rockets che hanno inanellato la nona vittoria di fila sbancando Minneapolis 126-108. Un successo propiziato dall’ennesima prestazione devastante di James Harden che ha chiuso la gara con un bottino di 34 punti – frutto di un notevole 50% al tiro (10/20) – a cui ha aggiunto anche 13 assist e 6 rimbalzi. La sgasata decisiva i texani l’hanno data nel quarto finale in cui hanno piazzato un break di 42-28 che ha fiaccato le resistenze dei T-Wolves. La sconfitta non è però costata eccessivamente a Minnesota visto che i San Antonio Spurs che li precedono in classifica hanno perso 117-109 contro i Denver Nuggets che, dopo i Warriors e i Thunder, hanno mandato ko un’altra big. Protagonista del successo della franchigia del Colorado è stato Nikola Jokic, autore di una tripla doppia (23 punti, 13 rimbalzi e 11 assist). Infine, i Bucks di Antetokounmpo (15 punti e 15 rimbalzi) hanno fermato 97-92 gli Atlanta Hawks, mentre i Kings hanno battuto i Mavericks 114-109.