Julian Gamble (foto Ciamillo)
Julian Gamble (foto Ciamillo)

Bologna, 19 ottobre 2019 – Non accenna a fermarsi la strepitosa corsa della Virtus Segafredo Bologna che nel primo dei tre anticipi della quinta giornata del campionato di Serie A di pallacanestro ha piegato tra le mura amiche del PalaDozza la Openjobmetis Varese 87-80 restando in vetta alla classifica a punteggio pieno. Dopo aver chiuso a -1 il primo quarto (21-22), Bologna ha alzato i giri del motore e si è portata a +7 grazie ad un ispirato Gamble. Varese, aiutata da Mayo (27 punti) è però riuscita a limitare parzialmente i danni e ad andare negli spogliatoi sotto 40-34. Al rientro in campo si è acceso Gianes che ha propiziato il primo vantaggio in doppia cifra dei bianconeri (47-37) a cui Varese ha replicato con le giocate vincenti di Ferrero, Jakovicks e Mayo che hanno ribaltato completamente la situazione (54-55) lanciando la volata del quarto quarto in cui sono risultati decisivi i punti di Stefan Markovic, Vince Hunter, Giampaolo Ricci e Milos Teodosic (19).

Spettacolo ed emozioni anche al PalaVerde dove dopo sette anni tornava il derby tra Treviso e l’Umana Reyer Venezia. Ad imporsi per 90-79 sono stati i padroni di casa della De’ Longhi, trascinati dalle prestazioni sopra le righe di Aleksei Nikolic (23 punti), Charles Cooke (18 punti) e Isaac Fotu (14 punti e 8 rimbalzi). Proprio Nikolic, con i 13 punti siglati nella terza frazione, è stato l’ispiratore della fuga piazzata dei trevigiani arrivata dopo un primo tempo chiuso sul 35-35. Toccato il +12 (47-35) al culmine di un break di 12-0 piazzato ad inizio ripresa, la De Longhi’ ha preso fiducia allungando fino al +16 (55-39), ma poi ha subito la reazione della Reyer che è riuscita a riportarsi fino al -3 (76-73) prima di cadere definitivamente sotto i colpi di Parks (11 punti per lui nell’ultimo quarto) e Cooke. Infine in quel di Trieste – nella serata dedicata al ricordo della piccola Sveva, giovanissima tifosa triestina venuta a mancare poche settimane fa – i biancorossi padroni di casa hanno piegato al fotofinish la Germani Brescia 76-74: partiti con un più che positivo 18-6, i giuliani, sotto la spinta di Juan Fernandez (15 punti e 6 assist) e Dequan Jones (22 punti), hanno comandato ritmi e punteggi per larghi tratti del match ma non sono riusciti a dare la sgasata decisiva e così alla fine Brescia, a cui non è bastato un DeAndre Landsdowne da 16 punti, si è addirittura trovata in mano il pallone del sorpasso decisivo che è però stato mandato sul ferro da Sacchetti.