Dwyne Evans
Dwyne Evans

Bologna, 7 marzo 2020 – Mentre la Serie A di basket si prepara ad un nuovo stop in base alle nuove norme ministeriali sul contrasto all’espansione del Coronavirus, la ventiquattresima giornata di campionato è cominciata con due anticipi. In quel di Trieste l’Allianz padrona di casa si è aggiudicata un importantissimo scontro salvezza sconfiggendo la Oriora Pistoia 97-80. Un successo che permette ai giuliani di agganciare in classifica i toscani che però per la classifica avulsa restano terzultimi in graduatoria. Quello dell’Allianz, che ha tirato con il 66% da due e il 41% da tre, è stato un crescendo rossiniano iniziato nel primo quarto e durato per tutto il resto del match in cui i padroni di casa - trascinati dai 23 punti di DeQuan Jones, capofila di un quintetto di giocatori di Trieste finiti in doppia cifra, nel quale spiccano anche Kodi Justice (17 punti) e Juan Fernandez (13 punti e 7 assist) – hanno mantenuto il controllo dei ritmi raggiungendo l’apice sul +21 (92-71), toccato a meno di 3’ dalla fine. A Pistoia non sono invece bastati i 20 punti di Randy Culpepper.

Ben più sofferta la vittoria della Dinamo Sassari che ha piegato 93-88 la Virtus Roma che ha così incassato la nona sconfitta di fila. I sardi, grazie a Dwayne Evans (23 punti), Miro Bilan (22 punti e 5 rimbalzi) e Stefano Gentile, hanno cambiato passo nel secondo quarto in cui hanno piazzato un break di 11-0 (diventato poi 30-16) che ha dato il La all’allungo che ha raggiunto il suo apice sul +19 di fine primo tempo 35-54. Nella terza frazione è però arrivato il rigurgito d’orgoglio di Roma che sospinta da Barford (13 punti), Kyzlink e Alibegovic (17 punti a testa) ha iniziato la sua risalita dimezzando lo svantaggio a 10’ dalla fine e addirittura spingendosi fino al -1 siglato dallo stesso Alibegovic a 1’18” dalla fine (84-85). Sforzi resi vani dagli ultimi guizzi di Evans e Spissu che hanno firmato il colpo di reni sassarese.