Luis Scola contro Jokic (Ansa)
Luis Scola contro Jokic (Ansa)

Dongguan (Cina), 10 settembre 2019 – Clamoroso colpo di scena ai Mondiali di pallacanestro in corso in Cina: la Serbia, data da settimane per favorita per la vittoria iridata da gran parte dei bookmakers, è infatti stata eliminata ai quarti di finale da una strepitosa Argentina che si è imposta con un roboante 97-87. A tracciare la rotta verso questo successo netto e più che meritato ci ha pensato un Facundo Campazzo inarrestabile (18 punti e 12 assist) e capace di interpretare alla perfezione il ruolo del direttore di un orchestra che per tutti i 40’ ha suonato all’unisono una melodia armoniosa, facendosi aiutare anche dalla freschezza di Patricio Garino (15 punti) e Gabriel Deck (13 punti e 8 rimbalzi) e dall’esperienza – mixata alla classe cristallina – di un Luis Scola, ultimo interprete della “Generacion Dorada”, che, alla soglia dei 40 anni, ha messo a ferro e fuoco la difesa serba portando a casa un bottino finale di 20 punti e 5 rimbalzi. Alla Serbia, che ha preso la spallata decisiva in un ultimo quarto in cui ha incassato 29 punti a fronte dei soli 20 segnati, non sono invece bastati i 21 punti di Bogdan Bogdanovic e i 16 e 10 rimbalzi di Nikola Jokic.

L’Argentina è stata capace di tirare fuori tutta la sua “Alma” sin dalla palla a due quando, sotto la regia di Campazzo, ha preso in mano il pallino del gioco in maniera salda, mettendosi in testa a dettare l’andatura e tornando negli spogliatoi a fine primo con un 54-49 che ben faceva intuire le difficoltà della Serbia a contenere gli avversari soprattutto nel pitturato. Le triple e le giocate di Jokic e Bogdanovic hanno dato l’illusione ad inizio terzo quarto di un’inversione di marcia dei serbi che hanno schiacciato sul pedale dell'acceleratore e all’alba del quarto quarto hanno messo la freccia del sorpasso sul 68-70 grazie alla bomba di Guduric, ma l’Argentina non ha mai mollato e sulle ali di uno Scola indemoniato (10 punti nei 10’ finali per lui) ha subito controsorpassato la Serbia per poi condurre in porto la vittoria.

I tabellini

Argentina: Caffaro, Vildoza 11, Scola 20, Campazzo 18, Laprovittola 8, Brussino 4, Fjellerup 2, Delia 4, Deck 13, Garino 15, Galizzi 2. Coach: Hernandez

Serbia: Simonovic 3, Bogdanovic 21, Bjelica 18, Lucic 12, Raduljica, Bircevic n.e., Jokic 16, Milutinov, Micic 5, Guduric 5, Jovic 7, Marjanovic. Coach: Djordjevic