Giulia abbraccia la sorellina Giorgia, scampata al sisma
Giulia abbraccia la sorellina Giorgia, scampata al sisma

Roma, 6 maggio 2019 - “Volevo dire alle quasi 50.000 persone che hanno condiviso il mio post che la medaglietta con il volto di mia figlia Giulia è stata ritrovata. Grazie a tutti di vero cuore per la vostra solidarietà. Sono veramente felice”. Fabio Rinaldo affida ancora una volta a Facebook la sua commozione. Sabato aveva perso un ricordo per lui preziosissimo, un ciondolo d'oro con il volto in rilievo della sua bimba di 9 anni, morta sotto le macerie del terremoto a Pescara del Tronto, nella notte del 24 agosto 2016.(Leggi qui l'articolo).  Ieri il ritrovamento. “Fabio ha cercato su internet il numero del chiosco dove ci eravamo fermati a mangiare - racconta la moglie Michela -. L'ha fatto così, d'istinto. Chi ha risposto ha detto che avrebbe controllato. Dopo pochi minuti gli ha mandato su WhatsApp la foto della medaglietta. Andremo a riprenderla sabato mattina”. Fa una pausa, tiene a bada l'agitazione, confida: “Ci siamo abbracciati con la nostra piccola Giorgia, la sorellina di Giulia, e abbiamo cominciato a piangere, perché il nostro angelo è sempre con noi”. Ma c’è qualcos’altro che la colpisce nel profondo, in questa storia di ricerca e solidarietà. “E' stata un’emozione grandissima - rivela Michela –. Decine di migliaia di persone, non solo in Italia, si sono mobilitate per noi, ci hanno dedicato almeno un minuto del loro tempo. La gente buona ci sta, bisogna farlo vedere. Questo mondo non è tutto brutto. Saperlo allarga il cuore”.