Lunedì 22 Aprile 2024

Scambiarsi i biglietti regalo a San Valentino: una tradizione di lunga data

Origini / Due vicende dalle quali sarebbe nata questa usanza

La versione più accreditata vede protagonista San Valentino e una non vedente

La versione più accreditata vede protagonista San Valentino e una non vedente

Perché si scambiano i biglietti regalo a San Valentino? Si tratta di una tradizione ormai entrata nell’uso comune di questa festa, di cui forse però non tutti conoscono l’origine. Sono due le motivazioni “leggendarie” dietro lo scambio dei biglietti del 14 febbraio. La più accreditata vuole il vescovo Valentino, grazie a cui è nata l’omonima festa, compiere il miracolo di ridare la vista alla figlia cieca del suo carceriere, alla quale scrisse poi un biglietto che recitava: “Dal tuo Valentino”. Una storia che si ricollega a un evento accaduto nel XV secolo, quando il Duca d’Orleans era prigioniero nella Torre di Londra e scrisse alla moglie chiamandola “dolcissima Valentina”. L’altra leggenda che si celerebbe dietro la tradizione dei biglietti regalo rimanda a un grande giardino posseduto dal vescovo dove i bambini giocavano tutti i giorni. A loro ogni sera Valentino regalava un fiore da portare a casa e, quando il martire fu imprigionato, i bambini non sapevano più dove giocare. Il caso volle che due piccioni viaggiatori scapparono dal giardino riuscendo a trovare Valentino, che li riconobbe e legò al collo di uno la chiave del giardino mentre a quello dell’altro un sacchetto a forma di cuore con dentro un biglietto con su scritto «A tutti i bambini che amo, dal vostro Valentino”.