La house band di quest’anno è un mix di veterani ed emergenti capace di infiammare la platea

I Bo-Keys, band di Memphis Soul, hanno mantenuto vivo lo spirito del classico Memphis Sound per due decenni. Guidati da Scott Bomar, il gruppo comprende musicisti leggendari e membri più giovani. Saranno la house band al Porretta Soul Festival e stanno lavorando con Don Bryant al nuovo album.

La house band di quest’anno  è un mix di veterani ed emergenti  capace di infiammare la platea

La house band di quest’anno è un mix di veterani ed emergenti capace di infiammare la platea

Durante due decenni di storia, la band di Memphis Soul, The Bo-Keys, ha visto la partecipazione di alcuni dei migliori musicisti di Memphis, sia leggendari veterani di studio che membri più giovani e richiesti. I Bo-Keys (nella foto con Bobby Rush) hanno mantenuto vivo lo spirito del classico Memphis Sound, mentre scrivevano un nuovo capitolo della storia della musica. Guidato dal produttore-bassista Scott Bomar (che li ha fondati nel 1998), il gruppo comprende il membro fondatore Bomar, il trombettista Marc Franklin (Gregg Allman Band, Bobby ’Blue’ Bland), il tastierista originale della Hi Records, Archie ’Hubbie’ Turner (Al Green), il sassofonista Kirk Smothers (Ike Turner), il chitarrista Joe Restivo (The City Champs) e il batterista David Mason. A Porretta saranno integrati da tre eccezionali coristi. I Bo-Keys stanno attualmente lavorando con il leggendario cantante Memphis Soul Don Bryant al nuovo album in uscita entro l’anno e saranno la house band per questa edizione del Porretta Soul Festival. Il gruppo si esibirà al Rufus Thomas Park in tutti i tre giorni (domani, sabato e domenica) insieme alle Norman Sisters.