22 dic 2021

Terza dose Lazio, D'Amato: "Ritardo sulla fascia 12-17 anni, servono regole"

Oggi il governatore Nicola Zingaretti ha fatto la terza dose: "Vacciniamoci tutti, ifendiamo noi e gli altri". 

Roma, 22 dicembre 2021 – Terza dose fatta anche per Nicola Zingaretti, il governatore del Lazio spinge sul vaccino per contrastare la diffusione di Omicron che da settimane sta mettendo in crisi il sistema ospedaliero laziale e nazionale. "Ho appena fatto il vaccino terza dose. Vacciniamoci tutti. Difendiamo noi e gli altri", sottolinea Zingaretti.

"Nel momento in cui il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie lancia l'allarme sulla diffusione della variante Omicron in Europa, non capisco perché ci si attardi nel definire le procedure del richiamo nella fascia 12-17 anni, che hanno completato le prime due dosi ormai da oltre 150 giorni", dice l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato.

"È una fascia che rischia di essere non coperta e maggiormente esposta agli effetti della variante – continua D’Amato – soprattutto in un momento di festività in cui sono maggiori le occasioni di socialità. Oggi questa fascia rischia di rimanere nel limbo. Mentre per gli adulti, nella nostra regione oltre il 35% ha fatto la dose booster superando 1,6 milioni di dosi somministrate e abbiamo iniziato la fascia 5-11 anni con circa 20mila somministrazioni, raggiungendo il 5% della popolazione, rimane scoperta la fascia 12-17 anni di circa 400mila unità a livello regionale, che proiettata a livello nazionale sono circa 4 milioni”.

Si attendono nuove linee guida dagli enti preposti. “Penso che le autorità di regolamentazione, Ema e Aifa– aggiunge D’Amato – debbano al più presto dare indicazione su cosa dobbiamo fare. Riceviamo molte richieste e segnalazioni di famiglie che chiedono notizie".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?