I fratellini David e Daniel Fusinato uccisi ad Ardea e il dolore dei genitori (Ansa)
I fratellini David e Daniel Fusinato uccisi ad Ardea e il dolore dei genitori (Ansa)

Roma, 15 giugno 2021- Rafforzare la medicina territoriale e creare una rete a supporto della salute mentale di adulti e bambini. È la richiesta contenuta nella mozione presentata ieri in Commissione Affari Sociali dall’ex ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, prima firmataria del documento.

Una mozione che assume un valenza particolare a pochi giorni dalla strage di Ardea, la cittadina alle porte di Roma, dove domenica il 35enne Andrea Pignani ha prima ucciso per strada a colpi di pistola un uomo di 84 anni, Salvatore Ranieri, e i due fratellini di 10 e 5 anni, Daniel e David Fusinato, per poi barricarsi in casa e suicidarsi.

“Vogliamo lanciare un grido serio nei confronti del governo per dire che bisogna occuparsi della salute mentale. Nel Pnrr sono stanziate delle risorse ed è un'occasione molto importante per creare una rete sulla salute mentale che va dai bambini agli adulti, dalla psichiatria alla psicologia”, spiega la deputata Lorenzin.

Il terzo settore  a supporto delle fragilità mentali

“Non parlo solo dei processi di medicalizzazione – prosegue l’ex ministra - mi riferisco anche al terzo settore, agli assistenti sociali, ai vari presidi sul territorio perché c'è una situazione così diffusa che va dal disagio psichico a quello adolescenziale fino a casi come questo, che devi riuscire a intercettare e a ricondurre in un percorso che preveda prevenzione e terapia”. E aggiunge: "Non si tratta di psichiatrizzare la società, l'obiettivo è un rafforzamento delle reti in modo tale che certi allarmi, che in questo caso erano già scattati, possano essere raccolti e condotti in un percorso terapeutico».

Il testo della mozione prevede, tra le alte proposte, anche “lo psicologo scolastico e di comunità, un rafforzamento delle strutture psichiatriche, la lotta alle dipendenze”. Un tema sanitario che assume un’importanza sociale, così come è accaduto ad Ardea, dove l’uomo era conosciuto come persona problematica.

Lorenzin sottolinea l’importanza di una “visione della società nei prossimi anni, una società profondamente ferita dal Covid: abbiamo tutti gli alert di un aumento del disagio psichico, sia esso in forma lieve che in forma grave», ha concluso.