Roma caos cimiteri
Roma caos cimiteri

È stato presentato un esposto presso la Procura di Roma dall’EFI, l’Associazione Eccellenza Funeraria Italiana che raccoglie gli operatori del settore, a seguito dell’emergenza sepolture nella Capitale. In base a quanto si apprende, i reati ipotizzabili al momento sarebbero quelli di omissione di atti d’ufficio e sottrazione di cadavere.

 

Le scuse della Raggi

La sindaca della Capitale, Virginia Raggi in mattinata si è scusata con il deputato del Pd, Andrea Romano, che ieri si era sfogato su Twitter per denunciare che il figlio, deceduto il 24 febbraio, ancora non fosse stato sepolto al cimitero, sfogo che aveva acceso i riflettori sulla vicenda

 

Le parole della sindaca

“Ho il cuore colmo di dolore per la sofferenza di un padre che ha perso da poco un figlio e che ha espresso la rabbia di non poterlo neanche piangere al cimitero - ha scritto Virginia Raggi in un post Facebook -. Un dolore per la perdita di un proprio caro che accomuna tante famiglie, soprattutto in questo periodo. Ieri ho chiamato Andrea Romano per esprimergli la mia vicinanza: per dirgli che, da madre, posso soltanto lontanamente immaginare cosa stia provando. Mi sono scusata pubblicamente con una nota perché ho ritenuto giusto farlo. Ho convocato l'azienda che cura i cimiteri per chiedere cosa sia accaduto. Al di là delle motivazioni dei ritardi legati all'emergenza Covid, mi è stato assicurato un intervento straordinario per fare fronte all'aumento del numero di sepolture”.