Massimo Manni, il regista televisivo trovato morto ieri in casa a Roma
Massimo Manni, il regista televisivo trovato morto ieri in casa a Roma

Roma, 24 settembre 2021 – È mistero sulla morte del regista del La7 Massimo Manni, il corpo 61enne è ritrovato in casa vicino a tracce di sangue. Si indaga per omicidio, anche se i familiari pensano ad un malore. Intanto il pm ha disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso. È successo ieri sera sulla Circonvallazione Clodia, al civico 131, il ritrovamento del corpo è avvenuto intorno alle 19.30.

A dare l’allarme è stata la sorella del regista: i due avrebbero dovuto incontrarsi nel pomeriggio, ma il 61enne non si è presentato all’appuntamento. Non riuscendolo a raggiungere nemmeno per telefono, la donna ha lanciato all’allarme. E in serata, il macabro ritrovamento. Quando i Vigili del fuoco sono arrivati sul posto, la porta di ingresso era chiusa, ma senza mandate, il regista era a terra in camera da letto. E l’appartamento appariva in disordine. Nell'abitazione sono state trovate tracce di sangue e per chiarire le cause del decesso il pm di turno Francesco Saverio Musolino, che ha aperto un fascicolo per l'ipotesi di omicidio, ha disposto l'autopsia.

''Mio fratello aveva una serie di problemi di salute, da tempo. L'ho visto l'ultima volta il pomeriggio precedente al ritrovamento del corpo. Ora attendiamo l'autopsia che si fa in questi casi. Per noi questo è il momento del lutto, del dolore'', racconta la sorella di Massimo Manni. Dalle prime testimonianze raccolte, la porta non era chiusa a chiave, ma sulla serratura non sembrerebbero esserci segni di scasso anche se l'appartamento è stato trovato in disordine. Secondo alcuni familiari perché potrebbe essersi trattato di un incidente domestico provocato da un malore.

Circostanze ancora tutte da accertar,  al momento non si esclude nessuna pista. In casa non c'era nessun biglietto che potesse annunciare un eventuale suicidio, Sul posto sono arrivati anche gli esperti della scientifica per raccogliere elementi che possano districare il mistero. Manni lavorava per La7, tra le sue regie il telegiornale, lo storico Processo di Aldo Biscardi e "Otto e mezzo". Il giallo della morte di De Rienzo. Trovata eroina in casa dell'attore