Officina meccanica
Officina meccanica

Roma, 14 maggio 2021 – Tentano un’estorsione e poi aggrediscono ferocemente il meccanico per non pagarlo. Succede a Ostia, dove i carabinieri hanno arrestato tre uomini, due fratelli di 48 e 34 anni e un loro amico di 25, tutti con precedenti, uno dei quali già sottoposto a sorveglianza speciale.

In base a quanto reso noto dall’Arma, i tre si sono presentati in un’officina meccanica dove uno di loro, pochi giorni prima, aveva lasciato la propria auto per la manutenzione e hanno bloccato il titolare dell’attività, intimandogli di restituire la somma anticipata per i lavori e pretendendo che venissero realizzate altre riparazioni al mezzo.

I tre aggressori finiscono in manette

Al rifiuto del meccanico, i tre lo hanno quindi aggredito con estrema violenza, causandogli gravi traumi al volto. Un vicino della vittima, avendo assistito alla scena, ha subito chiamato i carabinieri che, giunti sul posto con alcune pattuglie, hanno arrestato i tre aggressori.

I tre, tutti residenti all’Infernetto, sono stati anche denunciati per tentata estorsione, lesioni personali, violazione degli obblighi della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza e resistenza a pubblico ufficiale. La vittima è stata infine affidata alle cure dei sanitari.

Alla guida ubriaco e drogato: patente sospesa

Sempre a Ostia, nel pomeriggio di ieri, i militari hanno anche denunciato G.B., un 44enne che si era messo alla guida dopo aver assunto alcol e droga. L’uomo è stato fermato per un controllo dopo che l’attenzione dei carabinieri è stata attirata dall’andatura irregolare dell’auto sulla quale G.B. viaggiava.

Inoltre, al momento del controllo il 44enne era particolarmente agitato e gli agenti hanno subito intuito che potesse aver assunto qualcosa. Sottoposto a ulteriori accertamenti in ospedale, i sanitari hanno trovato nel sangue di G.B. tracce di alcol e stupefacenti. L’uomo è stato quindi denunciato a piede libero e gli è stata sospesa la patente.

Doppia operazione antidroga ad Acilia

Risale ancora una volta alla giornata di ieri il blitz dei carabinieri della stazione di Acilia, che hanno sequestrato diverse dosi di hashish e vario materiale per il confezionamento della droga nascosti in una casa. L’operazione è scattata dopo aver monitorato per giorni un insolito viavai nei pressi dell’abitazione di un 40enne.

Al termine della perquisizione, il pusher è stato arrestato e messo agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. È finito invece in carcere un altro pusher, appena maggiorenne, che mentre si trovava ai domiciliari è stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti di vario genere.

L'Autorità Giudiziaria, dopo la relazione dei carabinieri sull’accaduto, appurata l’inefficacia della detenzione domiciliare, ha disposto l’aggravamento della misura cautelare. Il giovane spacciatore è ora recluso nel carcere romano di Regina Coeli.