Roberto Gualtieri
Roberto Gualtieri

Roma, 15 maggio 2021 Roberto Gualtieri, candidato alle primarie della coalizione di centrosinistra per le prossime amministrative a Roma, ha parlato ai cittadini e al Comitato del Parco Archeologico di Centocelle questa mattina nella Capitale. Prime dichiarazioni ufficiali in clima di campagna elettorale per la corsa al Campidoglio. “Con il Recovery Plan abbiamo un'opportunità unica e un rischio drammatico – ha detto l’ex ministro dell’Economia -. Siamo riusciti ad ottenere da Bruxelles tantissime risorse, di cui alcune già attribuite, come quelle di Roma Caput Mundi, ma ne avremo molte altre, che sono quelle di tutti i capitoli del Pnrr: dagli asili nido alle colonnine elettriche all'edilizia sociale, la forestazione urbana e molto altro”, ha detto.

La sua squadra

Gualtieri ha fornito anche qualche dettaglio in più sulla sua possibile giunta: “Sono sicuro che ci saranno donne candidate alle primarie, il Pd a oggi esprime due presidenti di Municipio donne. Nella squadra che farò ci saranno molte donne. Ringrazio Monica Cirinnà per il suo sostegno e per il ruolo che avrà nel portare il suo impegno e le sue competenze nella nostra campagna elettorale”, ha detto rispondendo ai giornalisti presenti.

Sul ballottaggio

Incalzato poi rispetto alla possibilità del centrosinistra di appoggiare il sindaco uscente Virginia Raggi al secondo turno, Gualtieri ha sottolineato: “Siamo noi convinti di arrivare al ballottaggio e chiederemo a tutti i romani che non ci voteranno al primo turno di votarci al secondo. Perché questa è una opportunità unica per Roma e non dobbiamo farcela sfuggire”.

Sugli avversari politici

Gualtieri ha commentato l’annuncio di Stefano Fassina, di Liberi e Uguali, di candidarsi anche lui per le primarie di centrosinistra: “Saluto tutti i potenziali partecipanti alle primarie che possono contribuire a questo grande momento di partecipazione e a questa festa democratica – ha dichiarato -. Invito quindi tutti i cittadini a partecipare per quella che sarà solo una prima tappa di una grande mobilitazione”.

Un commento anche su Carlo Calenda, candidato ufficiale di Azione, il partito da lui fondato: “Mi dispiace che abbia deciso di non partecipare alle primarie. Sarebbe stata una bella opportunità. Sono convinto che dopo potrà riflettere e capire che con il suo sostegno ci renderà più forti e competitivi per questa battaglia per Roma”, ha concluso.