Roma, 16 giugno 2019 -  Il presidente dell'Anm Pasquale Grasso si è dimesso dalla guida del sindacato delle toghe. Dopo la bufera scaturita dall'inchiesta di Perugia e la spaccatura con il gruppo di Magistratura Indipendente nella linea da seguire sul Csm travolto dallo scandalo, si è arrivati alla resa dei conti nell'Associazione nazionale magistrati. Dopo aver ascoltato gli interventi dei rappresentanti dei gruppi all'interno dell'Anm nel Comitato direttivo centrale, Grasso ha rassegnato le proprie dimissioni come aveva anticipato in apertura nel caso avesse avuto sentore di una richiesta in tal senso. "Vi ho ascoltato - ha detto - vi comprendo e ovviamente rassegno le mie dimissioni".

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"Vi rispetto e vi ringrazio. Vi rispetto molto più di quanto abbiate dimostrato di rispettare me", ha aggiunto Grasso annunciando le sue dimissioni. "Potrei osservare che le vostre considerazioni hanno deliberatamente trascurato la prospettiva cronologica degli avvenimenti. Potrei dolermi di convenienti fraintendimenti della mia condotta", ha aggiunto, ma "vi ho ascoltato e compreso. Nel ricordo di un grande intellettuale del passato, che ricordava che i moralisti dicono no agli altri, l'uomo morale dice no a se stesso".

A subentrargli come nuovo presidente dell'Anm è Luca Poniz. Il pm di Milano, espressione della corrente progressista Area, fino alle dimissioni di Pasquale Grasso ricopriva l'incarico, all'interno del sindacato delle toghe, di vice presidente. "I magistrati sono gli unici a non avere datori di lavoro e non avere padroni. Spero possa continuare ad essere così" ha commentato il neopresidente. "Un pensiero di gratitudine ai colleghi di Perugia e a quelli di Roma, a tutti i magistrati che ogni giorno fanno il loro lavoro. È un mestiere di servizio, non di potere" ha aggiunto. "C'è una gigantesca questione morale all'interno della magistratura. Il fango non interessa tutti noi, io mi sento estraneo come molti di noi, ma c'è stata una degenerazione delle correnti in carrierismo. Il magistrato deve tornare a fare il suo mestiere" ha concluso Poniz. 

Giuliano Caputo di Unicost è stato confermato segretario. Entra in giunta Autonomia e indipendenza, con Cesare Bonamartini come vicesegretario dell'Anm.