Medico di base, foto generica (Ravaglia)
Medico di base, foto generica (Ravaglia)

Roma, 1 novembre 2019 - L’elettrocardiogramma? La spirometria? Esami che fra qualche mese potremo fare direttamente dal nostro medico di famiglia. O fra le mura domestiche. Risparmiando denaro, tempo e riducendo le liste di attesa. Ma non basta. Perché i dottori potranno seguire anche a distanza l’evoluzione di una patologia o misurare i risultati di un’analisi: le nuove apparecchiature che troveremo negli studi sotto casa saranno, infatti, connesse ai nostri smartphone e trasmetteranno i dati in tempo reale. La piccola rivoluzione è contenuta in uno degli articoli della manovra. Poche righe che assegnano ai medici di famiglia una dote di 235 milioni di euro per l’acquisto delle apparecchiature sanitarie destinate alla diagnostica di primo livello.

Entro la fine dell’anno il ministero della Salute, d’intesa con le Regioni, fisserà i parametri per stilare un piano sui fabbisogni e attivare, quindi, i trasferimenti su base territoriale. Strumenti, spiega il ministro della Salute, Roberto Speranza, dai costi contenuti, fra i 1500 e i 2mila euro «ma che consentono di approfondire direttamente in studio alcune situazioni senza avviare direttamente il paziente verso la prenotazione per mezzo del Cup di uno specialista o di un accertamento anche più complesso e costoso».

I vantaggi, insomma, sarebbero doppi. Lo Stato potrebbe risparmiare sui costi degli esami, rendendo non solo più economica la diagnostica, ma anche più veloce la prevenzione. Ma che cosa cambierà? Negli studi dei medici potremo trovare lo spirometro per misurare la capacità di respirazione e fare una diagnosi di alcune patologie, come la Bpco diffusa fra fumatori e anziani. Ma ci saranno anche i dermascopi per rivelare la presenza dei tumori della pelle o degli elettrocardiografi. La sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, ha già avviato una ricognizione sulla rete dei mammografi in Italia per dirottare parte dei 2 miliardi destinati all’edilizia sanitaria al miglioramento di queste apparecchiature. «È la prima volta– spiega Federico Scotti, segretario della federazione dei medici di base – che si fa un investimento ad hoc in questo settore, riconoscendone il ruolo centrale sul territorio».

Ma questa è solo l'ultima delle novità inserite in manovra. Ecco una carrellata degli altri principali punti in discussione:

1 - Auto aziendali

Le tasse triplicate sulle auto aziendali valgono oltre 500 milioni. L’Aniasa, l’Associazione del settore noleggio veicoli, spiega che sono due milioni le auto aziendali colpite dalla stretta, l’80% del totale. Ma è polemica. Iv promette battaglia. Una piccola svolta: escluse quelle a fini commerciali.

2 - Cartine e filtri

Dietrofront sulle sigarette ’fai da te’. Scende, infatti, da 0,005 euro a 0,0036 euro il pezzo contenuto in ciascuna confezione l’imposta prevista in manovra sulle cartine, le cartine arrotolate senza tabacco e i filtri funzionali ad arrotolare le sigarette

3 - Magistrati

Nella manovra ci sono anche circa 200 milioni di euro destinati all’assunzione di 250 nuovi magistrati vincitori di concorso già bandito e per le relative progressioni di carriera, a partire dal 2020 e fino al 2029 

4 - Idonei Pubblica amministrazione

Il governo ha riformulato la norma sullo scorrimento della graduatorie degli idonei della Pubblica amministrazione. Si prevede, quindi, una piena utilizzazione delle graduatorie scorrendo gli elenchi dal 2019. La validità di tale graduatoria scenderebbe da 3 a 2 anni

5 - Scontrini

L’invio da parte degli esercenti dei dati degli scontrini che parteciperanno alla lotteria necessita di un codice. Dal primo gennaio 2020 comunicheranno questi dati tramite i nuovi registratori telematici o la procedura web delle Entrate. Sono esclusi, fino al 30 giugno, medici e farmacie

6 - Radio Radicale

Dopo il braccio di ferro nella maggioranza, è stato trovato un compromesso. L’affidamento del servizio di trasmissione radiofonica delle sedute parlamentari è affidato anche nel 2020 a Radio Radicale con la conferma dello stanziamento di 8 milioni di euro, ma poi ci sarà una gara entro fine aprile 

7 - Fondo rimpatri

Il fondo rimpatri diventa il «fondo per interventi straordinari volti a rilanciare il dialogo e la cooperazione con i Paesi d’importanza prioritaria per i movimenti migratori». Viene esteso anche ai Paesi non africani. In manovra vengono stanziati 100 milioni di euro per tre anni 

8 - Siringhe

La tassa sulla plastica non si applica alle siringhe. Nell’articolo che inserisce l’imposta sul consumo dei manufatti in plastica con singolo impiego infatti è precisato che «sono escluse dall’applicazione dell’imposta le siringhe perché rientrano fra i dispositivi medici»

9 - Ok al contante

Detrazioni per la sanità cash. Le spese per medicinali e visite mediche potranno essere ‘scontate’ al 19% anche se pagate in contanti. Per le altre categorie resta invece quanto già stabilito: la detrazione dall’imposta lorda nella misura del 19% spetta solo se rimane traccia bancaria o elettronica