Il neo-governatore della Basilicata Vito Bardi acclamato dopo la vittoria (Ansa)
Il neo-governatore della Basilicata Vito Bardi acclamato dopo la vittoria (Ansa)

Potenza, 25 marzo 2019 - Il centrodestra conquista la Basilicata, per la prima volta dopo 24 anni. Intorno a mezzogiorno si hanno i risultati definitivi delle regionali: Vito Bardi (Centrodestra) è il nuovo presidente della Regione, eletto con 124.716 voti, pari al 42,20%.  Al secondo posto Carlo Trerotola (Centrosinistra; con 97.866 voti, pari al 33,11%), seguito da Antonio Mattia (M5S; con 60.070 voti pari al 20,32), mentre ultimo si piazza Valerio Tramutoli (Basilicata possibile; con 12.912 pari al 4,37%).

Primo partito è il M5S con il 20,27%, seguito da Lega (19,15%) e Forza Italia (9,15%).

SCHEDA / Vito Bardi, chi è il nuovo governatore della Basilicata

FOCUS / Salvini-Berlusconi pigliatutto, vinte in un anno tutte le elezioni

Di prima mattina sui social arriva l'esultanza di Matteo Salvini: "Grazie! La Lega in un anno triplica i voti, vittoria anche in Basilicata! 7 a 0, saluti alla sinistra, e ora si cambia l'Europa".

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Ma anche l'altro vicepremier, Luigi Di Maio, rivendica il risultato: "Il MoVimento 5 Stelle è la prima forza politica in Basilicata. Gran parte della stampa parla di 'voti dimezzati in un anno' e di 'crollo', ma la verità è che abbiamo battuto tutte le liste, anche quelle con gli impresentabili dentro. Ed è un risultato che conserviamo con grande senso di responsabilità verso il Paese, senza esultanze da stadio. Noi abbiamo un simbolo, una lista. E andiamo avanti così!". Poi, come nelle scorse elezioni regionali, assicura: "Il governo non cadrà".

"Salvini va fermato, a cominciare dalle europee"

ZINGARETTI - "Per ora la novità è che l'alternativa al centrodestra è un nuovo centrosinistra, bisogna organizzarci per cambiare perché Salvini va fermato a cominciare dalle europee", è la lettura politica del segretario dem Nicola Zingaretti, che aggiunge: "Nel modo piu unitario possibile dobbiamo costruire una lista nuova e un programma di grande rinnovamento". E annuncia: "Nelle prossime ore, nei prossimi giorni presenteremo il logo e anche i punti più salienti del programma per voltare pagina". 

Intanto fonti del Pd offrono un conteggio alternativo: "Le quattro liste civiche di ispirazione democratica a sostegno di Carlo Trerotola, all'interno delle quali si sono candidati esponenti del Pd e civici, ottengono complessivamente oltre 63.000 voti validi per una percentuale complessiva del 23,1% per un totale di 650 sezioni scrutinate su 681, battendo in maniera inequivocabile il M5S fermo al 20,40% e la Lega al 19,19%". Dunque,  "complessivamente il centrosinistra, relativamente alle politiche del 2018, fa un balzo in avanti di 7 punti percentuali".

Ecco cosa posta su Facebook Marco Miccoli, coordinatore della comunicazione Pd:

BERLUSCONI - La gioia del cavaliere sta tutta nel post su Facebook della notte: "Evviva, la Basilicata si è data finalmente un buon governo! Complimenti a tutti gli amici lucani che hanno saputo votare bene!", ha scritto il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi.

"Abbiamo scritto la storia. Al primo posto il lavoro"

BARDI (CENTRODESTRA) - "I lucani oggi hanno risposto presente. La Basilicata è pronta per il cambiamento. Oggi abbiamo scritto la storia di questa regione. Dopo tanti anni di centrosinistra, il centrodestra ha scelto la via del riscatto di questa terra. Sono emozionato come lucano, onorato come uomo delle istituzioni. Chiamerò Barlusconi, Salvini, Meloni per una grande festa. Li ringrazio per aver determinato un quadro politico diverso alla volta del cambiamento in Basilicata. La campagna elettorale è terminata. E' stata una esperienza fantastica in una regione splendida. Sono veramente felice, un viaggio veramente bello. Sono emozionato". Sono le prime parole di Vito Bardi. "Al primo posto nella mia agenda ci sarà il lavoro - ha aggiunto -. I giovani dovranno trovare le loro opportunità in questa terra. La Basilicata avrà la centralità che merita a livello nazionale. La Regione sarà di tutti e io sarò il presidente di tutti i lucani. Una cosa a cui tengo molto: trasparenza, legalità, meritocrazia, elementi determinanti nelle mie azioni. Un momento importante per la politica nazionale".

"Abbiamo perso dignitosamente"

TREROTOLA (CENTROSINISTRA) - "Abbiamo perso dignitosamente" commenta  Carlo Trerotola, candidato governatore del centrosinistra. Poi ammette: "Mi aspettavo un dato migliore, ma abbiamo fatto quanto di meglio potevamo fare". Il futuro? "Ho fatto al generale Bardi le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro: faremo sicuramente un'opposizione dura, di controllo, di verifiche, ma un'opposizione costruttiva".
 In riferimento alla provenienza di una famiglia di destra, Trerotola ha evidenziato che "se miei genitori, che mi hanno insegnato a guardare a 360 gradi, fossero stati in vita mi avrebbero lasciato libero di decidere qualsiasi cosa anche in questo senso". 

"Questo è il peggior centrodestra di sempre"

MATTIA (M5S) - Amaro il commento del candidato grilino Antonio Mattia: "C'è un dato positivo per il movimento, ma la delusione personale resta. Spero che il neo governatore lavori nell'interesse dei lucani e non di Berlusconi, anche se non ci credo: la nostra guardia sarà alta, perché questo è il peggior centrodestra di sempre".

L'AFFLUENZA FINALE - L'affluenza definitiva fa segnare un 53,58 per cento (relativamente a 131 Comuni su 131). Il dato era stato del 39,73 per cento alle 19 e del 13,31 alle 12. Si tratta di sei punti in più rispetto alle precedenti consultazioni del novembre 2013 quando l'affluenza è stata del 47,60%. Ma in quell'occasione si votava in due giorni: domenica e lunedì. Nella provincia di Potenza la quota di votanti è stata del 52,40%. Più alta in quella di Matera (56,22%).

I PRECEDENTI / LE REGIONALI DEL 2013 - Nelle elezioni regionali del 2013 venne eletto Marcello Pittella (Pd) con il 59,6% delle preferenze e premiarono la coalizione di centrosinistra con Pd 24,8%, lista Pittella presidente 16,01%, Psi 7,47%, Realtà Italia 5,92%, Centro democratico 5,04%, Italia dei valori 3,45%. Il contendente del centrodestra fu Tito Di Maggio, 19,38% dei voti (Pdl prima forza con 12,27%); per il Movimento 5 Stelle Piernicola Pedicini, 13,19% (poi nel 2014 eletto eurodeputato). L'altro ''vincitore'' nella precedente tornata elettorale fu l'astensionismo, con affluenza del 47,6%.

LE POLITICHE - Alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 si è registrata un'inversione di tendenza. Il Movimento 5 Stelle ha prevalso con otto seggi tra Camera e Senato, su un totale di 13 assegnati alla Basilicata, con una media tra Camera e Senato del 44,35%, surclassando il centrodestra 25,39% (FI 12,4% - Lega 6,28%), il centrosinistra 19,61% (Pd 16,14%) e Leu (6,44%).