Silvio Berlusconi durante la manifestazione di Forza Italia contro la manovra (Ansa)
Silvio Berlusconi durante la manifestazione di Forza Italia contro la manovra (Ansa)

Roma, 7 dicembre 2018 - Torna in grande spolvero, Silvio Berlusconi, e dalla platea della manifestazione "La città, l'Italia, l'Europa che vogliamo" attacca frontalmente il governo gialloverde: "Siamo nelle mani di un governo di dilettanti, di incapaci, anche umanamente lontani da un grado minimo di cultura".
Di certo il leader di Forza Italia non teme di usare parole forti: "Dobbiamo mandare a casa questo esecutivo. Prima dicevo che erano buoni per pulire i cessi, ora credo che non siano capaci nemmeno di quello". 

Ma l'alternativa quale sarebbe? Una maggioranza di centrodestra, naturalmente. E anche col beneplacito di Sergio Mattarella. "Qualche giorno fa sono stato dal capo dello Stato - confida Berlusconi - che ha detto che consentirebbe al centrodestra di trovare una maggioranza che lo sostenesse, e credo che questa cosa sarebbe possibile". Opzione B? "La seconda cosa sarebbero le elezioni anticipate". 

Per l'ex premier una nuova maggioranza sarebbe possibile con parte degli eletti del M5S. Ma non tanto per ragioni ideali quanto perché "la maggior parte di loro è al secondo mandato, quindi non si potrebbero più candidare - è il ragionamento - Mettetevi nei panni di questi signori che andrebbero a casa, restando in parlamento avrebbero 4 anni ancora di stipendio...".
La critica di Berlusconi è su tutti i fronti. La manovra? "Sono molto pessimista su un cambio della legge di bilancio. Voteremo no a questa fiducia su una legge che dovrà essere riempita di contenuti, non s'è mai visto una cosa simile".

E a chi gli chiedeva altri lumi sul colloquio col presidente, al termine della manifestazione Berlusconi specifica: "L'opinione di Mattarella è che, dopo meno di un anno dal voto, non è cosa buona interrompere la legislatura e andare a nuove elezioni. Quindi occorrerebbe, piuttosto, vedere se il centrodestra può trovare in Parlamento una maggioranza, cosa che io trovo molto probabile".

Peccato che in serata arrivi la secca precisazione del Colle: il presidente della Repubblica nei suoi colloqui non ha mai espresso la sua opinione su scenari politici eventuali, si apprende da fonti del Quirinale.

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UN PO' DI SHOW - Il leader di Forza Italia è davvero scatenato, regala alla platea anche racconti di vita privata: "L'altra notte, scanalando in tv, ho trovato un quadro molto bello: ho chiamato per fare il mio prezzo. Ma quando gli ho detto che ero Berlusconi, mi hanno risposto: 'e io Napoleone'. E non sono riuscito a comprarlo...". E ancora: "Quante bugie e insulti mi dicono ancora oggi - avverte sorridendo - mi chiamano il Caimano, Al tappone. Ma io sono alto un metro e 70. Per la mia generazione ero uno dei più alti. Ma quali rialzi e rinforzi nelle scarpe...non parliamo poi di Mussolini, io non mi sono mai sentito basso", dice divertito.

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APPELLO A SALVINI -  Se il futuro è il ritorno del centrodestra al governo, se consegue un appello - implicito - al leader del Carroccio: "Capisco che Salvini abbia un rapporto con i Cinque Stelle che vuole tenere in piedi. Tuttavia sono certo che il centrodestra sia la sua unica vera soluzione che ha di fronte". 

E sempre siguardo al vicepremier leghista, ne approfitta per dare qualche consiglio ai suoi: "Dobbiamo essere più presenti sul web, Salvini ha una notizia nuova ogni ora e mezza. A me tutte queste cose, quello che mangia, che fa, sembrano tutte stronzate, ma evidentemente funzionano".

REPLICA DALLA LEGA - «Flat Tax al 15% per Partite Iva, commercianti, piccoli imprenditori e professionisti. Diritto alla pensione e al lavoro per oltre mezzo milione di italiani, superando la legge Fornero (votata anche da FI). 15 miliardi di investimenti pubblici. Riduzione di 100.000 sbarchi di immigrati e assunzione straordinaria di 8.000 uomini e donne delle forze dell'ordine. Tutto questo, e altro, in sei mesi di governo. Berlusconi lo sa?». Così i capigruppo della Lega Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari replicano al Cavaliere. 

BATTIBECCO CON TONINELLI - "Quando lo vedo mi vengono i brividi. Abbiamo consegnato l'Italia a questa gente qui", ha detto tra l'altro il presidente di Forza Italia, accendendo così un 'botta e risposta' a distanza con il ministro delle Infrastrutture che via Twitter replica: "Grazie, nonno Silvio. I tuoi governi hanno fatto venire abbondantemente i brividi a tutti gli italiani sotto ogni aspetto, da quello economico a quello etico. Ora mi dai il giusto riconoscimento".

UE E SOVRANISTI - Quanto alla situazione in Europa, Berlusconi la vede così: alle prossime elezioni "dobbiamo fermare quella nube che sta venendo che è il sovranismo, ovvero Salvini in Italia e Le Pen in Francia". E spiega: "Speriamo che i sovranisti non abbiano più di 200 deputati all'Europarlamento, e dunque l'Europa possa proseguire". Il leader azzurro sottolinea che la Ue "ci ha dato settant'anni di pace e di benessere. I sovranisti dicono di dare di nuova forza ai confini e di non accettare norme che vengono da un ordinamento superiore: addio Europa. Si tornerebbe agli Stati singoli, che hanno provocato due guerre mondiali e nessuno Stato europeo conterebbe più nulla: ci consegneremmo tutti nelle mani di Trump o della Cina".