Polizia
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Napoli, 3 maggio 2021 - Via Gino Alfani a Torre Annunziata, nel Napoletano, è stata teatro, nella serata di ieri, di un tentativo di rapina, finito a colpi d’arma da fuoco.

Vittima un 17enne, che era a bordo di uno scooter quando è stato avvicinato da due malviventi che gli hanno intimato di consegnare il mezzo e i soldi. Il giovane ha provato a reagire, ma i ladri hanno fatto fuoco, ferendolo alla gamba destra. 

La vittima è stata trasferita al Cardarelli 

Immediati i soccorsi per la vittima, che è stata portata in un primo tempo all’ospedale di Castellammare di Stabia e poi da qui trasferita al Cardarelli. Le sue condizioni non destano preoccupazione. Gli agenti della Polizia di Stato indagano sulla vicenda.

Il sindaco Ascione: "Escalation di violenze"

Il primo cittadino di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione, ha commentato il fatto di cronaca: ''C'è grossa preoccupazione per la recente escalation criminale sul nostro territorio. Questo è un fatto di una gravità assoluta, anche alla luce del fatto che la vittima dell'agguato è un ragazzo e che il luogo dove si è verificato il raid, la cosiddetta 'curva', è uno dei più frequentati dai giovani del nostro territorio''.

''Il 25 aprile - prosegue il sindaco - la città ha pianto nel giorno dei suoi funerali Maurizio Cerrato, brutalmente assassinato la sera del 19 aprile in via IV Novembre. A distanza di due settimane da quell'efferato omicidio, la spirale di violenza non sembra volersi arrestare''.

"Maggiore controllo"

''La misura è colma ormai già da diverso tempo. Anche nel corso di una riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, che si è svolta presso il Comune di Torre Annunziata, ho ribadito al prefetto Marco Valentini la necessità dell'impiego di ulteriori unità per intensificare l'opera di controllo del territorio, sia per quanto riguarda la criminalità organizzata che per le problematiche legate all'ordine e sicurezza pubblica", ha riferito il sindaco Ascione, che poi ha continuato: "È evidente che in questi anni, grazie all'eccellente lavoro di magistratura e forze dell'ordine, sono stati inferti durissimi colpi alle organizzazioni camorristiche, e sono state compiute azioni efficaci finalizzate al ripristino della legalità sull'intero territorio. Ma alle donne e agli uomini dello Stato, che ogni giorno si fanno in quattro per garantire la sicurezza dei cittadini, chiedo di compiere un ulteriore sforzo per porre un argine alla recrudescenza criminale anche attraverso un maggiore presidio del territorio, in particolare nei luoghi più frequentati della città''.

Sandro Ruotolo: "Torre Annunziata non deve essere fort apache"

E' intervenuto anche il senatore del Gruppo Misto Sandro Ruotolo in merito alla questione: "Siamo preoccupati per l'escalation criminale che sta mettendo in ginocchio Torre Annunziata. Omicidi e agguati sono quotidiani. L'ultimo è accaduto nella serata di ieri in cui è stato gambizzato, tra la folla della movida, un 17enne". Ruotolo ha poi continuato: "Echeggiano senza risposta le parole di Maria Adriana, la figlia di Maurizio Cerrato brutalmente ucciso, che invocava 'basta omertà'. Vincere la paura significa garantire una maggiore e visibile presenza delle forze dell'ordine sul territorio. Questa ennesima effervescenza delle bande di camorra - sottolinea - mette a rischio l'incolumità delle persone e la stessa coesione sociale. Mi appello al ministro dell'Interno e al Prefetto di Napoli affinché si faccia terra bruciata attorno alle roccaforti criminali dando un segnale inequivocabile della presenza dello Stato. Torre Annunziata non dev'essere più un fort apache".