Il minibus precipitato a Capri
Il minibus precipitato a Capri

Napoli, 8 agosto 2021 - È tramontata l'ipotesi di rimuovere con un elicottero il minibus precipitato su uno stabilimento balneare di Marina Grande, lo scorso 22 giugno a Capri: i vigili del fuoco, infatti, da domani mattina, tenteranno di prelevarlo con l'ausilio di alcune gru. L'intervento si annuncia delicato e proprio per questo motivo approderà sull'isola personale specializzato inviato appositamente da Napoli. Successivamente dovrebbero iniziare gli accertamenti irripetibili della Procura di Napoli finalizzate ad accertare le cause del grave incidente stradale costato la vita all'autista, Emanuele Melillo, di appena 32 anni, e nel quale sono rimaste ferite ben 23 persone.

C'è attesa, intanto, per i risultati degli esami istologici eseguiti nella clinica Pineta Grande di Castel Volturno (Caserta) sui campioni di tessuto cardiaco e celebrale della vittima (prelevati durante l'autopsia) finalizzati, insieme con gli accertamenti tossicologici, a confutare l'ipotesi che Emanuele possa essere stato colto da un malore mentre era alla guida del minibus. L'autopsia, eseguita lo scorso 24 luglio, però, ha attribuito le cause del decesso del giovane a «lesioni multiple agli organi toraco-addominali».

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