Giovedì 25 Luglio 2024

Incendio Camaldoli, pioggia di cenere su Napoli

Dopo più di 24 ore le fiamme sono state spente. Il rogo ha coinvolto anche le zone di Soccavo e Pianura. Polemica sui tempi dei soccorsi. Si indaga sulla matrice dolosa

L'incendio ha colpito la collina di Camaldoli e diverse zone di Napoli

L'incendio ha colpito la collina di Camaldoli e diverse zone di Napoli

Napoli, 20 giugno 2024 – C’è voluto più di un giorno per domare l’incendio di Camaldoli, la zona coinvolta da un rogo di grandi proporzioni, scoppiato ieri mattina a mezza collina. L’ipotesi è di natura dolosa

Nonostante le fiamme siano iniziate in mattinata, sembra che allarme sia scattato solo nel pomeriggio di ieri. Dalla collina dei Camaldoli, l’incendio è poi sceso fino a valle, interessando una vastissima area della città di Napoli.

Poco prima delle 17 e 30 di oggi, il sindaco Gaetano Manfredi ha annunciato che l’incendio è stato finalmente domato: “La situazione è sotto controllo, il rogo è stato praticamente spento. Si sta bonificando il territorio”. “È stato un momento complicato, però per fortuna tutto si è superato anche grazie al grande impegno dei vigili del fuoco, delle istituzioni, con la Prefettura – ha continuato – E' stata una notte complicata, però tutte le persone sono state messe in sicurezza”.

La pista: matrice dolosa

Secondo i primi rilievi, non ci sarebbero dubbi sulla matrice dolosa dell'incendio e sono in corso accertamenti per cercare di trovare delle tracce che possano aiutare ad individuare i responsabili. Con il passare delle ore, ieri l’incendio si è allargato in modo molto preoccupante: sono state coinvolte anche le zone di Soccavo e Pianura, facendo ricadere su tutto il territorio cittadino una pioggia di cenere.

Di Bari: “Tutelare la salute delle persone”

“Abbiamo la necessità, in primis, di tutelare la salute e la sicurezza delle persone. Da ieri sera – continua il prefetto – con le forze di polizia, abbiamo separato l'area del rogo dall'abitato. Da stamattina, poi, nell'area interessata stanno operando due mezzi aerei, oltre a otto squadre dei vigili del fuoco e volontari”.

Notte di inferno a Camaldoli. “L'attività notturna dei vigili del fuoco – ricorda il prefetto – è apparsa subito complicata. Ragione per cui le squadre impegnate sono state nei punti più vicini alle fiamme e di lì hanno operato”.

Polemica sui soccorsi

In tutto sono tre gli aerei dei vigili del fuoco che sono stati impiegati nelle operazioni di spegnimento. Già da ieri cresce comunque la polemica sull'entrata in funzione della macchina dei soccorsi, visto che l'incendio si sarebbe sviluppato già dalle 10.30 della mattina, mentre le operazioni di spegnimento sarebbero state avviate alcune ore più tardi, dopo le 16