Controlli dei carabinieri (foto di repertorio)
Controlli dei carabinieri (foto di repertorio)

Napoli, 30 maggio 2021 - È stato un sabato sera di intensi controlli per i Carabinieri di Napoli. E non solo per il rispetto delle misure anti-Covid, ma anche contro varie forme di illegalità, come il mancato utilizzo del casco, l’inosservanza delle norme di igiene nei ristoranti, con sequestri di cibo non in regola, la lotta ai parcheggiatori abusivi e persino una denuncia per accensioni ed esplosioni pericolose: padre e figlio sono stati sorpresi mentre stavano incendiando in strada le micce di 30 batterie di fuochi di artificio.

Sgomberate per troppi assembramenti piazze nel centro di Napoli

Sono state 93 le persone, la maggior parte giovani, sanzionate per l’inosservanza delle norme anti-Covid. I carabinieri, inoltre, allo scattare del coprifuoco alle 23, sono stati costretti a sgomberare una serie di piazze nel centro antico di Napoli. In particolare le operazioni si sono concentrate in Piazza San Giovanni Maggiore, Largo Banchi Nuovi, Piazza Bellini e Piazza San Domenico Maggiore, dove sono stati multati 54 giovani

Nel corso dei controlli, nei pressi di Piazza Bellini, nonostante un locale apparisse chiuso, i carabinieri hanno sentito provenire schiamazzi dall’interno e hanno sorpreso 17 persone a consumare bevande oltre l’orario consentito: tutti sanzionati, compreso il titolare, che dovrà chiudere il bar per cinque giorni.

La lotta all’illegalità diffusa

L’attenzione dei carabinieri non si è concentrata solo sul rispetto delle misure anti-contagio. Diciassette scooter sono stati controllati e di questi 17 sono stati sottoposti a fermo amministrativo e 7 sono stati sequestrati. Sanzionate per il mancato uso del casco 22 persone, tra loro anche cinque genitori con i figli a bordo senza protezione.

Il titolare di una pizzeria in Piazza San Domenico Maggiore è stato multato per carenze igienico sanitarie. Nel quartiere Vomero, invece, sono stati sequestrati in un ristorante 20 chili di cibo, per assenza di tracciabilità alimentare. Infine, a Posillipo, sono stati denunciati quattro parcheggiatori abusivi.