Emanuele Melillo, l'autista deceduto nel grave incidente di Capri
Emanuele Melillo, l'autista deceduto nel grave incidente di Capri

Capri (Napoli), 30 luglio 2021 - Un altro dolore per la famiglia di Emanuele Melillo, l'autista di 32 anni morto nel grave incidente del minibus precipitato sullo stabilimento balneare di Marina Grande. La compagna incinta di Emanuele, la 30enne Rosaria Ardita, ha perso il bimbo che aveva in grembo.

La giovane ha iniziato a stare male subito dopo la tragedia: la morte del compagno l'ha sorpresa pochi giorni dopo avere coronato il sogno di andare a vivere insieme con Emanuele. La famiglia, inoltre, secondo quanto si è appreso, sta ricevendo numerose telefonate di sedicenti benefattori che stanno offrendo assistenza gratuita.

Iniziati gli ultimi esami sul corpo dell'autista

Sono iniziati oggi nella clinica Pineta Grande di Castel Volturno (Caserta) gli ultimi esami sul materiale organico del muscolo cardiaco e dell'encefalo prelevati dalla vittima. Accertamenti finalizzati a escludere la presenza di patologie occulte. I risultati saranno messi a disposizione degli inquirenti nei prossimi giorni. I risultati saranno determinanti per l'andamento dell'inchiesta, per questo l'esame si è tenuto alla presenza dei consulenti della Procura e della famiglia, nominati dalla penalista Giovanna Cacciapuoti e dagli avvocati Luca Marangio e Antonella Giglio.

Dalla prima autopsia è emerso, infatti, che le cause del decesso sarebbero riconducibili a lesioni multiple agli organi toraco-addominali. Sarebbe quindi tutta da accertare la causa dell’improvvisa uscita di strada del bus in un tratto rettilineo e privo di ostacoli, attribuita in prima ipotesi proprio a un malore dell’autista. 

L'incidente

L'incidente è avvenuto lo scorso 22 luglio a Capri, dove un minibus, dopo avere sfondato una ringhiera, è precipitato su uno stabilimento balneare di Marina Grande.