Defilè Lacoste
Defilè Lacoste

Parigi, 2 ottobre 2019 - Modelle e modelli tutti in campo, e che campo!, ieri per il defilè di Lacoste. Siamo sulle tribune del Roland Garros, casa spirituale del tennis francese dove giocava Renè Lacoste. Disegnata dal direttore creativo della maison che da sempre celebra il mito della polo di cotone più famosa del mondo con il celebre Coccodrillo, Louise Trotter, cinquantenne inglese al timone del brand da un anno, la collezione Lacoste è sempre più bella e pronta per il mercato. 

Visto che già fattura 2 milardi di euro e che solo in Italia, dove è distribuita dalla famiglia Colombo che ha l'headquarter a Monza ne fattura 50 milioni di euro. Si celebra l'unione tra sport, stile e tradizione con l'aggiunta di un gusto minimal-chic che regala un piglio di grande modernità. 

Prima del defilè tra le serre dei giardini di Serres d'Auteuil hanno giocato un set Julien Benneteau, capitano del team francese della Federation Cup e il "Petit Croco" Tiago Pirés, sul campo dedicato alla campionessa Simonne Mathieu. Louise Trotter dimostra di aver un grande senso del colore, coi mastice, i verdi, i gialli e i rosa in passerella per lei e per lui, la pelle lucida per gli spolverini alternata al naylon paracadute, con le polo ingigantite col Coccodrillo ricamato e ingigantito. 

Vestiti che si muovono intorno al corpo per regalare una grande libertà nel vestire di oggi. Pantaloni legati in vita e molli, gonne plissè, borse di canvas lavato, bellissimi mocassini portati sempre coi calzini sportivi. Presto in via Dante a Milano l'apertura di un grande negozio Lacoste di 350 mq dove questa collezione firmata Trotter è destinata ad avere un bel successo.