La copertina di GQ Italia
La copertina di GQ Italia

Milano, 13 luglio 2020 - Ha poco più di 31 anni ed è laureato in ingegneria a Londra. Insegnava matematica ed era definito l'insegnante più sexy. Poi ha scelto di fare il modello ed oggi è il più famoso top model d'Italia e uno dei primi al mondo. Bello da sempre a sei anni posava già per Armani Junior, Dolce & Gabbana lo hanno scelto per le loro campagne come emblema di italianità. Ha 3 milioni di follower e ha creato una linea di abbigliamento sportivo battezzata Petra. E' nato a Negar, provincia di Verona, nel dicembre 1988 e per chi lo conosce bene fortunatamente "è un ragazzo normale".

Da domani Pietro Boselli spopolerà in edicola sulla copertina del numero di luglio/agosto di GQ Italia, diretto da due anni da Giovanni Audiffredi che ha voluto fortissimamente questo progetto. Pietro Boselli con la prestanza e la bellezza del suo corpo muscoloso e scolpito nei panni del David di oggi, anche lui simbolo perfetto di mascolinità classica, che si confronta con una modalità morphing di stampa e di visione col capolavoro di Michelangelo. Il David vero, alto cinque metri, che resta l'uomo più bello del mondo, che abita da quando è stato abbozzato nel 1501 a Firenze ed è ammirato ogni giorno da uomini e donne in estasi. Perché è un'immagine fiera e misurata, simbolo di virtù e libertà della Repubblica fiorentina, icona di virilità e di potenza estetica.

Da oggi lo possiamo ammirare anche sulla copertina di GQ Italia, con la prima cover in carta lenticolare per un magazine di Codè Nast Italia, primo servizio di fashion foto/video realizzato davvero in 3D per un magazine maschile. E chi meglio del David a fare da testimonial per il numero di luglio/agosto che esce in edicola col titolo New Rinascimento? Il David nella sua perfezione in copertina gareggia in fisicità e bellezza con Pietro Boselli. L'uomo immaginato da Michelangelo e l'uomo di oggi nella loro incantata nudità. Con Firenze faro di civiltà e di equilibrio estetico senza uguali nel mondo.

Ho scelto io Pietro - racconta il direttore Audiffredi - e ho scelto io il tema del David per la cover di GQ. Il mondo dello stile aspetta questo Ri-Nascimento con ansia e lo vive come una rivoluzione. Che riparte da Firenze. E indaga sulle forme della comunicazione. Basta con le banalità in copertina - continua Giovanni Audiffredi - serve qualcosa di cui stupirsi. E Firenze resta la città immagine della moda maschile. Ora è orfana per un anno di Pitti Uomo, che tornerà col salone fisico solo a gennaio 2021 ma Firenze è la città dell'Uomo, del David di ieri e di Pietro di oggi. Dobbiamo tornare tutti insieme al più presto alla Fortezza da Basso che è il punto di riferimento per lo stile internazionale!”.

Insomma viva Firenze e la sua fiera internazionale per la moda machile, per un messaggio di positività soprattutto per il Made in Italy: New Rinascimento, attualizzato dal morphing del corpo scultoreo di Boselli, il modello italiano più famoso nel mondo, il David di oggi.