Un'immagine dal sito www.ferragamo.com
Un'immagine dal sito www.ferragamo.com

Roma, 24 maggio 2020 - Un savoir-faire unico. Una voglia di innovazione insita nel Dna dell’azienda che porta a una continua sperimentazione. Una cultura della moda profonda, intelligente, fondata sull’esperienza e sull’amore per il bello.

Tutto questo e molto di più nella gloriosa storia di Salvatore Ferragamo, dell’uomo che ha inventato le scarpe dei divi di Hollywood, e della maison che dal 1927 porta il suo nome. La sede è a Firenze, nell’antico palazzo Feroni Spini, diventata un’impresa di total look alla sua morte nel 1960 per l’ingegno e l’impegno illuminato di sua moglie Wanda Ferragamo Miletti.

Tutta questa storia adesso è nel sito www.ferragamo.com, in un abbinamento perfetto tra virtuale e reale, passato-presente-futuro, favole di moda e di stile di ieri e di oggi, passerelle e incontri favolosi, contemporaneità e invenzione senza limiti. Non solo acquisti dunque per le ultime collezioni e per i grandi classici, come la Vara che Fiamma Ferragamo inventò nel 1979, ma una riflessione sul tanto lavoro fatto fino ad ora, sulle origini americane del brand e sul successo che Salvatore Ferragamo ha conquistato a Hollywood dove già nel 1923 aveva aperto il suo Hollywood Boot Shop dove gli facevamo visita Pola Negri e Rodolfo Valentino.

Fama e ricchezza e poi il ritorno in Italia nel 1927 e la decisione di aprire tutta l’attività a Firenze dove Salvatore aveva trovato "gli artigiani più bravi del mondo". Quelli che gli permisero durante gli anni Trenta in piena autarchia di lavorare su materiali che oggi chiameremmo green, come le tomaie all’uncinetto di rafia o le cartine delle caramelle che diventano listelli per sandali, come le zeppe di sughero che più artistiche non si può.

Un mondo di meraviglie e di racconti, di incontri e di grandi fan come Marilyn Monroe che adorava le sue Ferragamo, decolletè tacco 11, e che il Museo Salvatore Ferragamo diretto da Stefania Ricci ha ricordato alcuni anni fain tutto il suo carisma e charme in una mostra dedicata. Accedendo dal sito si entra nel Museo che ha sede a Palazzo Feroni Spini dove è in corso l’esposizione magnifica “Sustainable Thinking” che andrà avanti fino a dicembre. Poi nel 2021 sarà la volta di una mostra forse ancora più bella ed importante sulla “Seta”, omaggio al talento di Fulvia Visconti Ferragamo scomparsa di recente, stilista di foulard e cravatte che hanno conquistato il mondo.

E in questi mesi di lockdown il progetto del nuovo sito della maison si è consolidato fino al varo il 27 aprile scorso di questa versione curata da Riccardo Vannetti, cmo (chief marketing officer) della Ferragamo, che ha integrato la boutique digitale con le sue fascinazioni di moda e le tante storie della maison che ne raccontano grandiosità. "Lanciare il nuovo Ferragamo.com in questo momento storico ha un significato molto particolare. Ci siamo messi dalla parte del consumatore per disegnare una esperienza immersiva e una navigazione intuitiva in cui la boutique digitale sia intrecciata con il racconto dei valori del marchio", dice Micaela le Divelec Lemmi, amministratore delegato dell’azienda.