Cravatta da uomo
Cravatta da uomo
Larghe, strette, corte, lunghe, in seta, lana o cotone: le cravatte da uomo hanno moltissime caratteristiche differenti e conoscerle può aiutare nella scelta di quella giusta per ogni occasione. Ecco una piccola guida per non sbagliare la cravatta e orientarsi tra i vari modelli.

La larghezza della cravatta
La larghezza della cravatta è il modo più semplice per capire se si tratta di un modello formale o casual. La regola dice che più una cravatta è larga più è elegante e quindi più un modello è stretto e più si addice ad un look informale e sportivo.
Per quanto stretta possa essere, tuttavia, nessun modello dovrebbe risultare inferiore ai 5 centimetri e non superare mai i 9. Solitamente i modelli più stretti sono utilizzati da un pubblico più giovane e quelli più larghi (tra i 7 e gli 8 cm) vestono gli uomini in occasioni molto formali, come cerimonie o eventi. In generale, se si cerca una cravatta che vada bene per ogni occasione, si dovrebbe optare per un modello tra i 6 e i 7 centimetri.

Quanto deve essere lunga la cravatta
Anche in questo caso il galateo è chiarissimo: la cravatta non deve mai scendere oltre l’inizio della cintura dei pantaloni. Si parla in questo caso della parta più larga della cravatta, chiamata in gergo ‘ gamba’, quella visibile sul davanti quando si indossa in capo. La parte a contatto con la camicia, la cosiddetta ‘ gambetta’, quella che resta sotto la gamba della cravatta, non deve mai superarla.

Il tessuto della cravatta
il tessuto migliore per realizzare le cravatte è la seta, un materiale che valorizza questo accessorio di moda maschile in ogni contesto e si adatta ad ogni tipo di outfit, dai più eleganti ai più informali. Le cravatte in lana sono ideali per la stagione invernale e autunnale: hanno uno spessore maggiore rispetto a quelle in seta, sono un po’ meno formali ma comunque eleganti.
I modelli in cotone, infine, sono accessori casual e andrebbero indossate soltanto in ambienti informali.

Come scegliere la fantasia della cravatta
Ogni volta che si deve scegliere quale cravatta indossare c’è il dubbio se optare per un modello a tinta unita o uno a fantasia. Anche in questo caso il galateo della moda offre un consiglio che non lascia spazio a dubbi: con un abito a tinta unita bisognerebbe scegliere una cravatta a fantasia, mentre con un abito a fantasia è preferibile utilizzare una cravatta a tinta unita.
Soprattutto nel secondo caso il rischio di sbagliare è più elevato, il consiglio è quello di abbinare la cravatta al colore della camicia, per non mescolare nell’outfit troppi colori e uniformare lo stile.