Roma, 6 maggio 2018 - Una settimana di temporali e acquazzoni. Le previsioni meteo del Centro Epson annunciano che nei prossimi giorni nel Mediterraneo insisterà una circolazione depressionaria che spingerà sull'Italia correnti relativamente instabili, mentre sui Paesi dell'Europa Centrale e Settentrionale tenderà a consolidarsi una vasta area di alta pressione che determinerà tempo stabile, con sole e temperature decisamente elevate per il periodo. In Italia - dicono gli esperti - vivremo quindi un inizio di settimana caratterizzato dalla tipica variabilità primaverile, in cui si alterneranno fasi soleggiate e momenti nuvolosi, mentre improvvisi temporali e acquazzoni bagneranno più che altro le zone montuose e il versante tirrenico della Penisola; le temperature tenderanno ad aumentare - spiegano i meteorologi - portandosi leggermente al di sopra delle medie soprattutto al Centro-Nord.

IL TEMPO DI LUNEDI' - Il cielo sarà in prevalenza sereno o poco nuvoloso in Sicilia; nel resto d'Italia, la giornata di domani trascorrerà tra sole e nuvole. Improvvisi rovesci e temporali, soprattutto nel pomeriggio, su Alpi, Basso Piemonte, zone appenniniche, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata e zone interne della Sardegna. Temperature in lieve rialzo al Centro Sud. Leggera ventilazione settentrionale.

MARTEDI' - In gran parte d'Italia, preverrà un'alternanza tra sole e momenti nuvolosi. Nel corso del giorno isolati rovesci e temporali saranno possibili su Alpi, Appennino Ligure, bassa Toscana, Abruzzo, Molise, Umbria, Lazio, regioni meridionali e zone montuose delle Isole Maggiori. Temperature massime in leggera crescita al Centro Nord e in Sardegna.

E VIA COSI'... - Questa fase caratterizzata dalla tipica variabilità primaverile proseguirà anche nei giorni seguenti, dice il Centro Epson Meteo. Episodi di instabilità saranno probabili soprattutto nelle ore pomeridiane. Le temperature saranno prossime o leggermente superiori a quelle della media stagionale con valori che, nelle ore pomeridiane, dovrebbero oscillare per lo più tra i 20 e i 26 gradi.

3BMETEO SULLA STESSA LINEA - Anche il sito 3bmeteo.com delinea un quadro simile, spiegando che una tipica situazione primaverile caratterizzerà i prossimi giorni. "Non arriveranno perturbazioni vere e proprie ma l'alta pressione, sbilanciata sull'Europa centro-settentrionale, lascerà scoperta l'Italia all'arrivo di impulsi instabili", dicono gli esperti. Anche 3bmeteo.com sottolinea che le zone più interessate dalle precipitazioni saranno: Alpi, Nord Ovest, Appennini e versanti tirrenici. Fenomeni più sporadici saranno comunque possibili su Adriatiche, Nord Est, Isole Maggiori. Le precipitazioni saranno alternate a momenti soleggiati, più ampi e frequenti su coste e pianure ed in particolare nella prima parte del giorno. "Le temperature saranno di poco sopra le medie del periodo con clima abbastanza caldo fino a metà settimana. Le massime oscilleranno tra 23 e 27 gradi da Nord a Sud con valori localmente inferiori sulle coste", concludono.

IN SARDEGNA - Particolarmente colpita dal maltempo dell'ultima settimana la Sardegna. Dopo le incessanti piogge che hanno provocato in varie zone della regione allagamenti, frane sulle strade con conseguenti chiusure al traffico, si fa la conta dei danni, anche questa volta ingenti, soprattutto nel Sulcis Iglesiente e Oristanese. Molti sindaci chiederanno lo stato di calamità naturale, e intanto è continuato per tutta la notte il presidio della Protezione civile regionale nelle zone più colpite. Donatella Spano, assessora delegata alla Protezione civile, si è recata a Bosa (Oristano) con il direttore regionale della Protezione civile, Graziano Nudda, e il direttore generale di Forestas, Antonio Casula, per incontrare il sindaco e seguire da vicino l'evoluzione della situazione dopo che le piogge hanno creato allagamenti in centro e problemi alla viabilità sulle strade per Montresta e Alghero. A Bosa sono arrivati squadre e mezzi per l'emergenza: la Sori, la sala regionale integrata, ha inviato sul luogo 15 idrovore e 35 operatori tra il personale di Corpo forestale e Forestas, con i volontari delle associazioni Misericordia Sassari, Oristano Soccorso, Misericordia Villanova Monteleone e Radio Club Alghero. Squadre di rinforzo alle altre componenti locali di Protezione civile stanno lavorando per risolvere tutte le criticità.