Roma, 15 aprile 2018 - Le previsioni meteo avevano annunciato sabbia. E la sabbia è arrivata, direttamente dal deserto del Sahara. "Nel fine settimana si formerà un vortice ciclonico proprio nel cuore del Nord Africa, tra Algeria e Tunisia, dove sono attese condizioni di maltempo talora marcato. Questa evoluzione favorirà un temporaneo rialzo della pressione sull'Italia", aveva spiegato il meteorologi di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara. "Il richiamo di forti venti meridionali in quota favorirà altresì un netto rialzo delle temperature oltre che un massiccio trasporto di sabbia dal deserto sahariano verso l'Europa. I cieli diverranno così spesso foschi, mentre su gran parte della Penisola si supereranno i 20 gradi, con punte di 25-26 gradi sulle regioni tirreniche, fino a sfiorare i 28-30 gradi sul Trapanese". E sulla prossima settimana: "Vedrà ancora instabilità atmosferica almeno nella prima parte, con occasione per nuovi acquazzoni e temporali sparsi in un contesto comunque ancora mite. La primavera 2018 dunque si manterrà estremamente dinamica".

Un frame della webcam del Monte Cimone (cimonesci.it)LA SABBIA - Tornando alla sabbia, oggi 3bmeteo.com ha rilanciato una foto del Monte Cimone, nell'Appennino modenese, con la neve colorata di rosa. Il sito sottolinea che "il tragitto del pulviscolo sahariano è stato molto lungo, migliaia di chilometri dall'entroterra tunisino e libico, dalle dune del deserto fino alla costa nord africana e poi sul Mare attraversando il Mediterraneo per raggiungere l'Italia". (Nella foto un'immagine dal sito cimonesci.it)

Nell'animazione proposta dal Centro Epson Meteo il pulviscolo del Sahara in movimento sull'Africa due giorni fa.

IL VENTO FORTE - Oggi i forti venti di Scirocco hanno spazzato buona parte del Sud. Un'ampia zona della Calabria è stata interessata stamattina da forti raffiche che hanno provocato danni e disagi, richiedendo la mobilitazione dei vigili del fuoco che hanno effettuato numerosi interventi. Ci sono stati comignoli divelti e pali delle telecomunicazioni spezzati. Diversi alberi d'alto fusto si sono abbattuti sulla carreggiata lungo la strada statale 18, in località Acconia di Curinga, un tratto della quale é stato chiuso al traffico per alcune ore. Squadre dei vigili della sede centrale di Catanzaro e del distaccamento di Lamezia Terme sono intervenute per incendi boschivi che, alimentati dal forte vento, si sono propagati in direzione dei centri abitati. Nel comune di Curinga il tetto di uno stabile in costruzione é stato divelto finendo su un'automobile. Situazione critica anche in provincia di Vibo Valentia, dove sono sono stati numerosi gli alberi spezzati dalle forti raffiche di vento che sono caduti. Decine le richieste di intervento giunte ai vigili del fuoco.

EOLIE ISOLATE - Da due giorni le Eolie sono flagellate dallo scirocco. Le mareggiate sono arrivate a strade e piazze. Alicudi e Filicudi sono isolate da 48 ore. Stromboli da questa mattina. Ferme le navi. Ieri sera l'aliscafo della Ustica Lines, partito da Milazzo con 35 passeggeri tra i quali anche turisti, è giunto a Lipari e nel porto di Sottomonastero non è riuscito ad attraccare per il vento. I passeggeri sono dovuti tornare a Milazzo.