Un bambino si rinfresca nelle fontane di piazza Gae Aulenti a Milano (Ansa)
Un bambino si rinfresca nelle fontane di piazza Gae Aulenti a Milano (Ansa)

Roma, 20 luglio 2020 - Quella appena iniziata sarà una settimana a due facce sul fronte meteo. Le previsioni infatti annunciano una prima parte all'insegna del bel tempo e soprattutto del caldo, a cui farà seguito un ritorno all'instabilità atmosferica con forti temporali e, in alcuni casi, persino grandine.

Secondo gli esperti de iLmeteo.it, fino a mercoledì l'Italia godrà una vera e propria escalation di sole con temperature davvero bollenti, che in alcuni posti raggiungeranno anche i 40°C. Tra martedì e mercoledì i termometri cominceranno a raggiungere i 34-36 gradi al Centro-Nord come a Torino, Milano, Mantova, Bologna, Verona, Firenze, Roma, e anche di più al Sud con 37-38 gradi in Puglia, in Sicilia e in Sardegna. Le uniche note d'incertezza saranno relegate alle zone alpine, specie a quelle di confine, dove nelle ore più calde potranno sempre scoppiare alcuni temporali.

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Da giovedì 23, invece, cambierà tutto. L'anticiclone inizierà a perdere un po' della sua energia, specialmente sul lato più settentrionale. Nel corso del pomeriggio sulle Alpi si faranno più diffusi i temporali, che tra la serata e la notte potranno sconfinare verso le aree prealpine e fino alle pianure del Veneto e della Lombardia.

L'instabilità prenderà piede soprattutto venerdì 24. Con il passare delle ore i fenomeni temporaleschi si diffonderanno dall'arco alpino alle pianure lombarde nonché a Liguria, Emilia Romagna e a tutto il Triveneto, fino a raggiungere anche il Centro Italia, segnatamente la Toscana, l'Umbria, le Marche fino all'Abruzzo e il nord del Lazio. Nella notte tra venerdì e sabato le piogge potranno risultare anche di forte intensità al Nordest e lungo la fascia adriatica del Centro, con forti rovesci e locali grandinate. Da 3bmeteo sottolineano che l'arrivo del maltempo comporterà un calo delle temperature al Centro Nord, mentre il richiamo delle correnti meridionali che precederanno il fronte dovrebbe portare un picco termico al Sud dove le temperature dovrebbero diminuire solo sabato o domenica. 

L'instabilità proseguirà al sabato sui rilievi alpini orientali e lungo il medio Adriatico, con rovesci possibili su Marche, Abruzzo e Molise dove la situazione migliorerà tuttavia verso sera, mentre altrove dovrebbero prevalere sole e caldo. Domenica 26 un nuovo fronte temporalesco lambirà il Nord Italia, ma al momento sembra altamente probabile un coinvolgimento delle sole aree alpine e prealpine.