Roma, 25 novembre 2018 - Trombe d'aria, pioggia, grandine e raffiche di vento. Il maltempo torna a sferzare l'Italia, colpisce in particolare il Centro-Sud. In Puglia crolla la facciata di una chiesa, in Calabria, in provincia di Catanzaro e a Crotone, danni e feriti. Una maxi voragine si è aperta sulla via Pontina, nei pressi di San Felice Circeo (Latina), probabilmente a causa del maltempo. I vigili del fuoco stanno cercando un uomo che risulta disperso in seguito alla smottamento. Secondo il racconto fatto da alcuni testimoni ai soccorritori, l'uomo sarebbe stato trascinato via dall'acqua, ma al momento i vigili del fuoco non hanno trovato il corpo. L'auto finita all'interno dell'enorme voragine è stata recuperata ed è vuota.

Previsioni meteo, una raffica di perturbazioni. Neve in Appennino. Poi freddo

VORAGINE_35218539_105352

A bordo dell'auto travolta, secondo quanto si è appreso, oltre all'uomo ancora disperso c'era anche un altro uomo che è riuscito ad uscire dall'abitacolo e a salvarsi. Ora è ricoverato in ospedale in osservazione. Salva per miracolo anche una donna che si trovava a transitare sulla Pontina, poco prima del crollo, e che ha assistito alla scena. L'auto coinvolta nello smottamento, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stata trascinata dalla corrente di un canale che scorre vicino alla strada. 

TROMBA D'ARIA NEL CATANZARESE - La località Difesa, nel Comune di Cropani (Catanzaro), è stata invece investita da una tromba d'aria. La forza del vento ha divelto i tetti di alcuni edifici, sradicato diversi alberi e danneggiato alcune serre. A Cropani Marina alcuni alberi abbattuti dal vento hanno tranciato cavi della rete elettrica. La zona al momento è senza energia elettrica. 

Tromba d'aria a Crotone, feriti e contusi. I video

TORNADO ANCHE NEL SALENTO - Una violenta tromba d'aria si è abbattuta anche in Salento provocando danni e disagi soprattutto per la caduta di alberi su abitazioni e strade. Le forti raffiche di vento, accompagnate dalla pioggia, hanno anche abbattuto segnali stradali e pali delle telecomunicazioni. Alcuni pannelli fotovoltaici staccatisi dal tetto di un'abitazione sono caduti su un'auto parcheggiata per strada e senza persone a bordo schiacciando l'abitacolo. I centri maggiormente colpiti sono Tricase - comprese le località di Marina Serra e Tricase Porto- Patù e Morciano di Leuca, ma si segnalano disagi anche nella zona di Maglie. Per effetto di una violenta grandinata, a Capo di Leuca è crollata la facciata della chiesetta di San Nicola, mentre a Marina Serra è crollata la canonica, senza conseguenze per le persone.

NUOVA ALLERTA METEO - Oggi il maltempo imperversa sulle regioni centrali italiane con estensione anche a quelle meridionali, con i settori tirrenici maggiormente interessati. E' ancora allerta meteo su molte regioni italiane. Arancione - segnala la Protezione Civile - su Lazio, Basilicata e Calabria. Allerta gialla in altre 11 regioni.

Nello specifico l'allerta arancione è prevista sui bacini meridionali del Lazio, sui versanti tirrenici settentrionali della Calabria e su gran parte della Basilicata centro-orientale. Allerta gialla sulle restanti aree di Lazio, Basilicata e Calabria, su Sicilia, Campania, Puglia ionica e meridionale, Molise, Abruzzo, Umbria, sui settori meridionali della Toscana, su gran parte di Veneto ed Emilia-Romagna.

image

STAFFETTA DI PERTURBAZIONI - È in arrivo infatti una staffetta di tre perturbazioni che, partire da oggi, faranno sentire il loro effetto soprattutto al Centro-Sud. La prima perturbazione, rilevano i meteorologi del Centro Epson Meteo, arriva dall'Algeria e investirà oggi gran parte del Centro-Sud e l'alto versante adriatico, portando rovesci e temporali anche intensi soprattutto sul versante tirrenico. Nella notte tra oggi e domani è attesa una perturbazione Atlantica proveniente dalla Francia, che lambirà il Nord-Ovest per scivolare verso le regioni centro-meridionali. Tra lunedì sera e martedì una terza perturbazione porterà ancora maltempo nel Centro-Sud. Nonostante il maltempo, le temperature rimarranno quasi ovunque di poco al di sopra della norma fino al periodo compreso fra martedì e mercoledì, quando una massa di aria fredda diretta verso la Penisola Balcanica lambirà il nostro Paese provocando un temporaneo calo delle temperature, specialmente nelle regioni adriatiche.