Le acque di Fiuggi sono famose per la cura della calcolosi e, in generale, per facilitare l’eliminazione delle scorie metaboliche e dell’acido urico
Le acque di Fiuggi sono famose per la cura della calcolosi e, in generale, per facilitare l’eliminazione delle scorie metaboliche e dell’acido urico

Fiuggi rappresenta una delle eccellenze del patrimonio termale laziale. Incantevole la biosauna, a cui sono annessi un bagno turco e una suggestiva sala dedicata alle docce emozionali. A valle della città sorge il complesso di due stabilimenti idrotermali, circondati da boschi di castagni, querce e pini: la Fonte Bonifacio VIII e la Fonte Anticolana. Le sue acque oligominerali poverissime di sali minerali hanno conquistato nei millenni antichi romani e famiglie nobili. Quelle che assunsero via via il controllo dell’antico Castello di Anticoli, promossero la notorietà delle fonti. Ai primi del Novecento si inaugurarono Fonte Bonifacio VIII e poi il Grande Albergo Palazzo della Fonte, scelto anche dalla famiglia reale dei Savoia per un riposante soggiorno. Anche in questo caso basta compilare un form sul sito per iscriversi al bonus.