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1 apr 2022

Cartoni animati in ucraino per i bambini che arrivano in Italia

Sulla piattaforma RaiPlay è possibile accedere a una serie di cartoni animati in lingua ucraina, dedicati ai più piccoli appena arrivati nel nostro Paese

1 apr 2022
Una bimba che guarda i cartoni in tv
Una bimba che guarda i cartoni in tv
Una bimba che guarda i cartoni in tv
Una bimba che guarda i cartoni in tv

I cartoni animati per aiutare i bimbi ad ambientarsi in Italia, dopo che la loro vita è totalmente cambiata in pochi giorni. Si chiama “Benvenuti bambini” l’iniziativa firmata RaiPlay che permette di guardare alcuni dei cartoons più famosi anche in lingua ucraina. Si potrà accedere dall’app, sia sui dispositivi mobili che da smart TV.

Quali cartoni animati si potranno vedere in ucraino
Nella nuova sezione di RaiPlay dedicata ai cartoni animati in ucraino si potranno trovare alcuni dei titoli più popolari dedicati ai più piccoli. Si parte con “Brave Bunnies”, la serie animata più seguita a Kiev, con dei divertenti coniglietti alle prese con le peripezie quotidiane. A disposizione dei piccoli ci saranno anche “44 Gatti”, il cartoon italiano di maggiore successo degli ultimi anni e la famosissima “Peppa Pig” con ben 104 puntate in lingua ucraina.
Non solo cartoni, sulla piattaforma si potranno visionare anche due film dedicati ai bimbi: "Foster & Max”, una storia di amicizia tra un ragazzo e un cane robot, e “Farhat. Il principe del deserto”.
Oltre a questi titoli in lingua ucraina sono disponibili anche altri cartoni senza dialoghi come Molang”, “One Love”, “Vlady e Mirò” e “Artoonic”.
Sulla piattaforma “Benvenuti bambini” arriveranno nei prossimi giorni anche altri cartoni animati.

La nota della Rai
La nota della Rai per annunciare l’iniziativa è firmata da Marinella Soldi, Presidente della Rai e Carlo Fuortes, l’Amministratore Delegato della TV di Stato. “La RAI – si legge nel comunicato - vuole essere vicina alle famiglie ucraine che devono allontanarsi dal proprio Paese e dalle proprie case a causa dell’invasione delle truppe russe. Offrire programmi di qualità nella loro lingua – spiegano i vertici dell’azienda - servirà a favorire momenti di svago mentre bambini e ragazzi sono messi alla prova, tra l’altro, dal distacco dalle proprie abitudini”.
La Rai, infine, ringrazia le case di produzione Kidsme, Rainbow, Betafilm, eOne e MondoTV, per le colonne in ucraino, e tutte le altre che aderiranno alla proposta di Rai Ragazzi per creare un’offerta dedicata ai bambini rifugiati nel nostro Paese.

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