Scarlett Johansson
Scarlett Johansson

Scarlett Johansson ha criticato l'ipersessualizzazione di Vedova Nera in 'Iron Man 2' (2010), cioè il film nel quale il suo personaggio compare per la prima volta all'interno dell'universo cinematografico dei supereroi Marvel. L'occasione è stata una chiacchierata per il lancio di 'Black Widow', lungometraggio che, dopo una serie di ritardi dovuti alla pandemia di Coronavirus, finalmente sta per uscire nei cinema di mezzo mondo (in Italia il 9 luglio).
 

Scarlett Johansson dice che Black Widow è stata ipersessualizzata

Quando parla di ipersessualizzazione, Johansson si riferisce al quell'atteggiamento in base al quale una persona, tipicamente una donna, viene definita in tutto o in larga parte attraverso valori riconducibili esclusivamente alla sfera sessuale, trascurando altre qualità proprie dell'individuo. Se dunque 'Iron Man 2' è stata "un'esperienza veramente divertente e con un sacco di bei momenti, il personaggio di Vedova Nera è molto sessualizzato: si parla di lei davvero come se fosse un oggetto, qualcosa che si può possedere. E a un certo punto Tony si riferisce a lei come qualcosa di simile, quando dice I want some". Termine quest'ultimo un po' più brutale rispetto a "la voglio" della traduzione italiana, utilizzata nella scena in cui Tony Stark (interpretato da Robert Downey Jr.) incontra per la prima volta Natasha Romanoff, alias Black Widow. Ecco la clip:


 


Ciò che era un complimento allora, adesso non lo è più

Scarlett Johansson non ha voluto attaccare a testa bassa Marvel Studios, quanto piuttosto utilizzare 'Iron Man 2' per ragionare sulla percezione di sé. Sempre in riferimento al 'I want some' ha infatti aggiunto una considerazione interessante: "Forse in quel momento l'ho percepito come un complimento. Perché pensavo in maniera diversa: la mia autostima dipendeva probabilmente da commenti di quel tipo. Ma, come molte giovani donne, in un secondo momento fai un percorso di autocoscienza e giungi a un modo nuovo di nutrire l'autostima". Bene dunque che "le giovani di oggi stiano ricevendo messaggi molto più positivi: è stato incredibile essere parte di questo cambio di paradigma". E bene anche che il film 'Black Widow' si sia "allontanato da questo tipo di ipersessualizzazione".
 

Già che ci siamo, ecco il trailer di 'Black Widow'