Paestum
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Paestum (Salerno), 15 novembre 2018 - I resti di Troia e le Grotte di Chauvet e Lascaux, considerate la “Cappella Sistina della Preistoria”. E ancora il sito cambogiano di Angkor e il lancio dell’Associazione Internazionale Amici di Palmira, dopo la distruzione dei templi da parte dell’Isis. 

Sono alcuni dei temi che saranno trattati nel corso della XXI edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, che si svolge da giovedì 15 a domenica 18 novembre a Paestum. Ideata e diretta da Ugo Picarelli, la Borsa è palcoscenico delle antichità e del “futuro”. Fra le attrazioni dell’evento, c’è infatti ArcheoVirtual, la mostra che presenta l’utilizzo delle più moderne e sofisticate tecnologie multimediali, interattive e virtuali, per la fruizione dei siti e del patrimonio archeologico. Più di 60 tra conferenze e incontri, 400 relatori, workshop ed espositori con il confronto di 35 Paesi esteri.

La location per il Salone Espositivo, il Programma Conferenze e il Workshop Enit e Aidit è il Centro Espositivo del Savoy Hotel, a soli 2 chilometri dal Parco Archeologico, dal Museo e dalla Basilica, dove avranno luogo le altre sezioni (ArcheoExperience, ArcheoLavoro, la Mostra ArcheoVirtual, le Visite Guidate). 

La BMTA, promossa e sostenuta da Regione Campania, Città di Capaccio Paestum, Parco Archeologico di Paestum, si conferma un evento originale nel suo genere: luogo di approfondimento e divulgazione di temi dedicati al turismo culturale e al patrimonio.
Ecco il programma.  Giovedì 15 novembre, a cura della Direzione Generale Ufficio Scolastico Regionale per la Campania MIUR: Buone pratiche di orientamento e alternanza scuola-lavoro per la promozione del turismo culturale. Le regioni e le nuove camere di commercio insieme per la valorizzazione dei beni culturali e la promozione del turismo.  Incontro pubblico tra Assessori regionali - turismo e beni e attività culturali - con i Presidenti delle Camere di Commercio, in collaborazione con Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e Unioncamere.

Venerdì 16 e sabato 17 novembre: celebrazione del 20° Anniversario dell’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco delle aree archeologiche di Paestum e Troia.
Venerdì 16 novembre, gemellaggio tra Paestum e Palmira alla presenza di Paolo Matthiae che portò alla luce l’antica città di Ebla e di una delegazione siriana, tra cui Talal al-Barazi Governatore di Homs e Mohamad Saleh Ultimo Direttore per il Turismo di Palmira, per suggellare il legame con la “Sposa del Deserto” che tornerà fruibile dal 2019, come da poco annunciato dai media.Incontro con Moncef Ben Moussa Direttore del Museo del Bardo di Tunisi all’epoca dell’attentato del marzo 2015 (attuale Direttore per lo Sviluppo dei Musei), Irina Bokova già Direttore Generale UNESCO e Mounir Bouchenaki Consigliere Speciale del Direttore Generale Unesco.

E ancora la  4a edizione dell’International Archaeological Discovery Award “Khaled Al-Asaad”, alla presenza di Omar Asaad, figlio dell’archeologo di Palmira che ha pagato con la vita la difesa del patrimonio culturale, la consegna del Premio alla scoperta archeologica più significativa del 2017: la “piccola Pompei francese” di Vienne (sulle sponde del Rodano, a circa 30 km a sud di Lione), una città romana di circa 7.000 mq abitata dal I sec. d.C., con ville di lusso arredate con mosaici, statue monumentali e uffici pubblici, esistita per tre secoli e distrutta da una serie di incendi improvvisi.

Sabato 17 novembre: Rüstem Aslan, responsabile dell’area archeologica di Troia (in collaborazione con l’Ufficio Cultura e Informazioni dell’Ambasciata di Turchia), Dan Bahat per decenni l’archeologo ufficiale di Gerusalemme (in collaborazione con l’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo), Marie Bardisa Conservatrice Grotta di Chauvet, Azedine Beschaouch Segretario Scientifico del Comitato Internazionale di Coordinamento per la Salvaguardia e lo Sviluppo di Angkor - Cambogia, Alfonsina Russo Direttore del Parco Archeologico del Colosseo. 

Premio paestum archeologia “Mario Napoli”. Assegnato a quanti contribuiscono, con il loro impegno, alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla promozione del turismo archeologico e al dialogo interculturale. Dal 2018, in coincidenza del 50° anniversario della scoperta della Tomba del Tuffatore, il Premio è intitolato all’archeologo Mario Napoli che, il 3 giugno 1968, data del ritrovamento dell’unica testimonianza in ambito greco di pittura non vascolare, dirigeva la Soprintendenza Archeologica di Salerno, Avellino e Benevento. Ricevono il Premio per il 2018: Irina Bokova già Direttore Generale Unesco Sackona Phoeurng Ministro della Cultura del Regno di Cambogia Paolo Verri Direttore Generale Fondazione Matera-Basilicata 2019.
 
ArcheoVirtual, mostra (Museo Archeologico) internazionale di tecnologie multimediali, interattive e virtuali, presenterà lo stato dell’arte del digitale nei musei archeologici in collaborazione con l’ITABC Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali CNR e la Direzione Generale Musei del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. 
La mostra vuole essere un laboratorio interattivo e stimolante in cui le applicazioni siano strumento di comunicazione culturale e di promozione turistica ad ampio spettro, abbracciando il pubblico più eterogeneo e gli ambiti più diversi. I visitatori potranno, solo per fare alcuni esempi, camminare nei templi di Paestum all’epoca della loro costruzione, sorvolare la Valle del Tevere in un viaggio attraverso il tempo, o difendere il Castello Sforzesco nei panni di un arciere virtuale.
ArcheoVirtual intende valorizzare le soluzioni tecnologiche che hanno reso i luoghi della cultura più appetibili per il grande pubblico e più leggibili in termini di comprensione e sensibilità culturale. 
 www.bmta.it