9 mar 2022

I 5 musei più strani del mondo dedicati ai dolci

Gelato, cioccolato, pasticcini e dolciumi in generale: ecco dove si trovano i musei più strani dedicati ai dolci

Il Museum of Ice Cream di New York
Il Museum of Ice Cream di New York

I musei non sono solo i luoghi in cui poter ammirare reperti storici, quadri antichi o opere d’arte contemporanea. A volte il contenuto delle sale espositive può essere più insolito e, perché no, anche più gustoso. Ecco quali sono i 5 musei più strani al mondo interamente dedicati ai dolci.

1. Museum of Ice Cream – New York, Austin, Chicago, Singapore
Il Museum of Ice Cream dedicato al gelato è un’istituzione che ha diverse sedi sparse per il mondo e che presenta in ogni città una struttura simile. Si tratta di luoghi che consentono di soddisfare i desideri più assurdi e sfrenati legati al gelato, riscoprendo il bambino che è in ognuno di noi. Gli spazi della struttura, oltre a ospitare esposizioni e pannelli informativi, sono anche interattivi: ognuna delle sedi del Museum of Ice Cream presenta una sala giochi, diverse stanze a tema e una “piscina a spruzzo” di confettini (con tanto di scivoli) in cui potersi tuffare.
Due sono le cose fondamentali da sapere prima di visitarlo: i muri e i pavimenti delle sale sono totalmente dipinti di rosa e all’interno è possibile mangiare gelato senza alcun limite (anche nelle versioni vegane e senza glutine). All’interno dei diversi musei c’è anche lo shop dedicato e una sala bar. Le sedi attualmente visitabili si trovano a New York, Austin, Chicago e Singapore, ma sono previste altre aperture.

2. Musee du Chocolat – Parigi
4000 anni di storia del cacao e del cioccolato si ripercorrono nelle sale del Musee du chocolat di Parigi, che porta i visitatori alla scoperta di questa prelibatezza e della sua evoluzione nel tempo e nello spazio. Chi entra nel museo si ritrova infatti tra i Maya, gli Aztechi o in mezzo ai nobili francesi del ‘700. E viene anche catapultato in Venezuela, Ecuador e Costa Rica per ammirare e assaggiare le diverse varietà.
Il percorso storico e geografico offerto dal museo rappresenta però solo una parte della visita. Quella più interessante e particolare riguarda invece le esperienze interattive: l’incontro con i maestri cioccolatai, i laboratori di creazione delle praline personalizzate e anche cacce al tesoro, quiz e giochi a tema “cioccolatoso”. Una parte del tour, riguarda invece le opere d’arte e le sculture realizzate e riprodotte con il cioccolato, che possono essere viste all’interno del museo.

3. Yoku Moku Museum – Tokyo
Yoku Moku è la casa dolciaria e di pasticceria più celebre del Giappone e conosciuta in tutto il mondo. I punti vendita in cui trovare le prelibatezze, realizzate soprattutto a base di burro Hokkaido, sono sparsi in tutto il mondo e se ne trovano anche in Italia (a Milano e Roma).
L’obiettivo principale della Yoku Moku è, secondo quanto dichiarato più volte dai proprietari, quello di rendere felici le persone. Per farlo, hanno anche creato il Yoku Moku Museum di Tokyo. Si tratta di un progetto che unisce arte e pasticceria e ospita alcune sculture di Pablo Picasso che – secondo le esperienze formative offerte – vanno ammirate mentre si gustano i prodotti Yoku Moku.
All’interno della struttura è anche possibile trovare il Caffè Vallauris, che deve il suo nome alla città del sud della Francia in cui Picasso soggiornò nel dopoguerra, dedicandosi alla produzione delle opere in ceramica.

4. Dessert Museum – Manila
Dodicimila metri quadri e otto diverse sale compongono il Dessert Museum di Manila, nelle Filippine. Si tratta di una struttura a metà tra il museo e il parco giochi in cui regalarsi un’esperienza extra dolce. I diversi percorsi interattivi portano i visitatori a inseguire i conigli caramellati, a correre sotto una pioggia di marshmallow o ad attraversare boschi di bastoncini di zucchero giganti. Nel Dessert Museum esiste anche una spiaggia artificiale denominata Banana Beach (in cui tutto è al sapore di banana), una stanza dedicata ai biscotti giganti per scattare selfie su sfondi colorati e una sala in cui lanciare finte ciambelle attorno ai bastoncini di zucchero per vincere premi golosi. All’interno della struttura è anche presente una zona ristoro per assaggiare ogni tipo di dolcezza.

5. Sweet Space Museum – Madrid
Colori psichedelici e tanta dolcezza: sono questi gli ingredienti dello Sweet Space Museum di Madrid, che unisce il mondo dei dolci a quello dei viaggi intergalattici. Nelle sale interattive – definite tra le più “instagrammabili” al mondo – si alternano infatti caramelle giganti e navicelle spaziali che portano i visitatori alla scoperta di un universo di dolcezza. Il museo madrileno si sviluppa su due piani e regala 10 diverse esperienze interattive. L’obiettivo del museo è stimolare l’immaginazione e la creatività dei visitatori e – allo stesso tempo – divertirli grazie alle opere di artisti (soprattutto spagnoli) che sono stati capaci di connettere il mondo dei dessert a quello dello spazio e della galassia. Un’intera ala è della struttura è dedicata alle degustazioni di milkshake, sandwich gelato, marshmallow colorati e waffle a tema spaziale.

 

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