Meghan Markle
Meghan Markle

Potremmo essere di fronte a una piccola crisi diplomatica all'interno della royal family: secondo gli esperti di gossip del magazine The Sun, Meghan Markle starebbe lavorando insieme al suo vecchio team di consulenti, a Hollywood, allo scopo di pianificare la propria carriera. Una questione che invece, essendo lei ormai una duchessa, dovrebbe essere gestita dallo staff di Buckingham Palace.

Meghan Markle e i consulenti di Hollywood

Sono anche noti i nomi dei consulenti: si tratta dell'agente Nick Collins, dell'avvocato Rick Genow e del business manager Andrew Meyer. I tre hanno seguito Meghan Markle all'inizio della sua carriera d'attrice e a quanto pare continuano a darle consigli sul da farsi, in particolare riguardo la pubblicazione del primo libro per bambini scritto dalla duchessa del Sussex. Secondo le fonti del Sun, che rimangono anonime, stanno vagliando le varie offerte degli editori e scremando quelle più vantaggiose. E lo stanno facendo in forma riservata, mantenendo segreto il loro contributo.

Perché è un problema?

Se la notizia fosse confermata, allora rappresenterebbe una rottura del protocollo di corte, in base al quale questo tipo di faccende devono essere gestite esclusivamente da membri dello staff di Buckingham Palace. Il motivo è che Meghan Markle appartiene ormai alla famiglia reale e quindi le sue legittime ambizioni come scrittrice devono essere conciliate con le altrettanto legittime esigenze dell'istituzione monarchica nel suo complesso. Insomma, il migliore editore dal punto di vista della duchessa Markle potrebbe non esserlo per la monarchia, perché, ad esempio, non è britannico, oppure ha un catalogo di pubblicazioni controverse e via dicendo. Al momento la posizione di Buckingham Palace è cauta: la dichiarazione ufficiale riportata da molti tabloid è che "Rick, Andrew e Nick sono stati i consiglieri della duchessa per le questioni legali, finanziarie e commerciali durante la sua carriera negli Stati Uniti: lo sono stati per molti anni e rimangono suoi amici".

Insomma, finché forniscono consigli amichevoli, per quanto competenti, tutto bene: se invece agiscono da consulenti veri e propri, vagliando contratti e presumibilmente ricevendo compensi, allora c'è un problema. Ora la palla passa nelle mani di Meghan Markle, staremo a vedere come la gestisce.