Una scena del film
Una scena del film

Cucinare per gli altri come balsamo per le nostre fragilità esistenziali: è l'idea (insieme a uno spunto di cronaca vera) che nutre il film 'Marilyn ha gli occhi neri', interpretato da Stefano Accorsi e Miriam Leone, diretto da Simone Godano e in arrivo nei cinema italiani giovedì 14 ottobre. La critica nostrana ne ha parlato bene.

'Marilyn ha gli occhi neri': trama e cast

La trama racconta della mitomane Clara e del nevrotico Diego, che frequentano un centro diurno di riabilitazione delle persone disturbate. Lo psichiatra che li ha in cura decide di metterli alla prova affidando loro il compito di gestire un ristorante per le persone del quartiere. Niente di complicatissimo, giusto una portata al giorno, però da cucinare evitando qualsiasi conflitto fra di loro e con il resto del gruppo. Inizialmente la sfida sembra insuperabile, poi "i due inizieranno presto a scoprire che l'unione può portare a risultati incredibili" (recita così la sinossi ufficiale).

'Marilyn ha gli occhi neri' è il terzo lungometraggio diretto da Simone Godano e scritto da Giulia Louise Steigerwalt, coppia artistica che in precedenza ci ha regalato i convincenti 'Moglie e marito' (2017) e 'Croce e delizia' (2019). Tutti e tre i film sono stati prodotti da Matteo Rovere, ormai uno dei nomi più importanti per il cinema contemporaneo italiano: sono suoi anche 'Il primo re', 'Mondocane', 'L'incredibile storia dell'isola delle rose' e la trilogia di 'Smetto quando voglio', solo per citare alcuni titoli. Nel cast spiccano i protagonisti Stefano Accorsi ('Le fate ignoranti', 'Veloce come il vento') e Miriam Leone ('Metti la nonna in freezer', 'L'amore a domicilio'): accanto a loro, fra gli altri, Thomas Trabacchi, Mario Pirrello e Andrea Di Casa.

Per meglio inquadrare 'Marilyn ha gli occhi azzurri', vale la pena di riportare una dichiarazione di Simone Godano: "Lo spunto di questa storia viene da un fatto realmente accaduto. Siamo a Londra, un ragazzo che ha perso il lavoro decide di prendersi gioco del mondo che lo ha rifiutato. Crea il The Shed at Dulwich, un locale che non esiste. In soli due mesi, grazie al suo talento nelle recensioni e al mistero che avvolge il locale, diventa il primo ristorante di Londra su Tripadvisor, scalando ben 14mila posizioni. Il primo. Ogni giorno centinaia di persone scrivono di avere frequentato il suo ristorante e aver vissuto un'esperienza unica e irripetibile. Recensioni con dettagli di prelibati piatti mangiati. Recensioni di concerti jazz. Peccato che nessun cliente abbia mai mangiato lì e nessun musicista ci abbia mai suonato. Questa storia è lo specchio di una società che vive di immagini, di fake news, di superficialità, di social e di seguito di massa. Questa storia ci è sembrata molto attuale. Su questo spunto abbiamo pensato di costruire il racconto di due anime alla deriva".



Il trailer

 

Le recensioni, cosa ne pensa la critica

In media la critica italiana è partita dall'osservazione che il rischio maggiore, per il film, era che scadesse nella ridicolizzazione delle problematiche psichiche oppure nel loro racconto retorico e paternalistico. Buona parte delle recensioni positive nasce dunque dal fatto che 'Marilyn ha gli occhi azzurri' ha evitato con successo queste due trappole e, complici Leone e Accorsi, ha messo in scena in maniera rispettosa l'umanità, lo spessore e la vitalità dei sui personaggi e delle loro storie.