Foto: BiBi Film
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La regista e sceneggiatrice Elisa Amoruso, romana classe 1981, nasce documentarista e diventa un nome conosciuto grazie a 'Chiara Ferragni - Unposted' (2019): con 'Maledetta primavera' realizza il suo primo film di finzione, conquistando recensioni positive e facendo tesoro di un cast nel quale spiccano Emma Fasano, Manon Bresch, Micaela Ramazzotti e Giampaolo Morelli. Il lungometraggio esce nei cinema italiani giovedì 3 giugno ed è dunque arrivato il momento di fare il punto su ciò che ci aspetta.


Maledetta primavera, tutto sul film

La trama racconta dell'undicenne Nina, figlia di genitori un po' incasinati, sorella di un bimbo problematico, costretta a traslocare in un quartiere della periferia romana dove non conosce nessuno e si sente spaesata. Fino a quando incontra la tredicenne sudamericana Sirley, che diventa rapidamente il centro emotivo del suo mondo e la porta a fare esperienze determinanti per la propria crescita personale.

'Maledetta primavera' è una storia di formazione che nasce dall'autobiografica di Elisa Amoruso, una vicenda che ha già nutrito il romanzo 'Sirley', edito da Fandango. I temi principali sono quelli della famiglia, della femminilità e della prorompente emersione della sessualità adolescenziale. Argomenti già toccati, soprattutto i primi due, nel corso della precedente carriera come autrice di documentari, fra i quali segnaliamo il già citato 'Chiara Ferragni - Unposted' e poi 'Bellissime', 'Fuoristrada' e 'Strane straniere'. Per dare corpo a 'Maledetta primavera', Amoruso si è affidata a un cast che comprende l'esordiente protagonista Emma Fasano, poi comparsa anche in 'Genitori vs Influencer', il fratellino di lei, che ha il volto di Federico Ielapi (il Pinocchio del film di Garrone) e i genitori interpretati da Micaela Ramazzotti ('La pazza gioia', 'La prima cosa bella') e Giampaolo Morelli ('Amore e malavita', 'L'ispettore Coliandro'). Infine, nel ruolo della tredicenne Sirley troviamo Manon Bresch ('Mortale').

Il trailer



Le recensioni, cosa ne pensa la critica

Presentato in anteprima al Roma Film Festival 2020, 'Maledetta primavera' è stato recensito positivamente dalla critica italiana, che però non ha speso parole di entusiasmo. È stata apprezzata la delicatezza del racconto e come sono stati raccontati i corpi delle donne (mai oggettivati), mentre ha lasciato più perplessi la tendenza ad adottare dei cliché visivi e narrativi un po' scontati. Nel complesso, comunque, un valido primo film di finzione per Elisa Amoruso.

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