Mahmood, vincitore del 69esimo festival di Sanremo (Lapresse)
Mahmood, vincitore del 69esimo festival di Sanremo (Lapresse)

Milano, 12 febbraio 2019 - Perché ha vinto Mahmood? Giorno dopo giorno è cresciuto nella programmazione radio, nelle hit di YouTube, nelle chart streaming di Spotify e iTunes. Da sabato in maniera esponenziale: ha polverizzato Ultimo nella Top 50 Italia. E lo stesso è accaduto al festival, partendo da zero, dal 21º posto di martedì al 12° di venerdì, al 7° della prima parte di sabato, nel televoto. Nel totale voti di sabato Mahmood era primo davanti a Ultimo e Il Volo, solo col cumulo delle serate precedenti è sceso al terzo. È la canzone più bella? No. Ma è semplice, profuma di Magreb francofono e banlieu danzanti, meticciato sensuale e rimandi world. Come va come va. 
 
L’idea del clap non è scema, canta fra le due scale, con un orecchio a quella araba. Scende alla radice del confronto generazionale e culturale, questione di presenza, affetto, fiducia di un padre. Di soldi, soldi, soldi. Anche se lui dice che alla fine non è una questione di soldi. Quando l’ho visto cantare e ballare in sala stampa da quasi tutti (senza staccare le dita dalla tastiera), ho capito che poteva essere l’altra case history, oltre Achille Lauro, di un altro Sanremo. Ma senza messaggi ambigui, per tutti. Lo hanno subito scoperto le radio, gentile, educato, sorridente. Grato alla vita. 
 
È già primo nell’airplay radiofonico davanti a Irama, Achille Lauro, Boomdabash, Loredana Bertè, Nek e Ultimo, solo settimo. Nella Top 20 Music Trending Videos di YouTube il video di Mahmood è quello in maggior crescita negli ultimi giorni, attualmente in terza posizione, superando 4 milioni di views (3 milioni nelle ultime 24 ore). Terzo dopo Irama e Ultimo. 
 
È primo nel Download di iTunes davanti a Ultimo, Loredana Bertè, Irama. Primo nella Spotify Daily Chart Italy, dato giornaliero che comprende anche gli artisti internazionali, e sta velocemente raggiungendo Ultimo e Irama anche nel dato settimanale. Si parla di un incremento del 120 per cento dell’ascolto del brano Soldi in streaming in questi giorni (con un calo di quello di Ultimo), e lo streaming vale l’80 per cento del mercato. Quindi, parlare di voto tradito del popolo sovrano mi sembra riduttivo e soprattutto notizia superata dagli eventi. Se si rivotasse oggi, non mi stupirei di un risultato capovolto. Poi Ultimo ha venduto tantissimo, dischi e concerti, ha cinque canzoni nella Top 50 Italy. E de I tuoi particolari abbiamo scritto che non è forse la sua cosa migliore ma non è male. 
 
Col passare dei giorni rimaneva il favorito ma fermo, mentre salivano nel gradimento popolare Loredana Bertè, Achille Lauro, Boomdabash, Mahmood, oltre a Simone Cristicchi e Daniele Silvestri, i miei preferiti. 
 
Il Volo invece sono una storia a parte. Mai sottovalutare Il Volo, ripetevo in Sala Stampa dove il loro genere non è amato, perché hanno già vinto un festival, costruito un successo vero nel mondo con un pubblico anche giovane, soprattutto al Sud e in Latin America. Dove sono vissuti come romantici sex symbol. E se Barbra Streisand li porta in tour, anche al Madison Square Garden di New York, vuol dire che nel music business americano sono pesati e stimati. Non è il mio genere, ma quello che vogliono dalla musica italiana in molte parti del mondo.