di Eva Desiderio "Siamo ripartiti alla grande! Abbiamo 204 appuntamenti in totale per la moda dell’estate 2022, 65 sfilate di cui 48 in presenza, 98 presentazioni di cui 77 de visu, 41 eventi e tante collezioni in showroom. La Milano Fashion Week torna a splendere nello scenario internazionale del fashion!". È soddisfatto Carlo Capasa, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana. E infatti eccola di nuovo la Milano del fashion: una settimana forte che si è aperta nel segno della ritrovata fiducia e che ha visto subito scendere nell’agone la bella collezione per la prossima estate di Brunello Cucinelli che ha snocciolato una sensazionale selezione di capi unici, lavorati a...

di Eva Desiderio

"Siamo ripartiti alla grande! Abbiamo 204 appuntamenti in totale per la moda dell’estate 2022, 65 sfilate di cui 48 in presenza, 98 presentazioni di cui 77 de visu, 41 eventi e tante collezioni in showroom. La Milano Fashion Week torna a splendere nello scenario internazionale del fashion!". È soddisfatto Carlo Capasa, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana.

E infatti eccola di nuovo la Milano del fashion: una settimana forte che si è aperta nel segno della ritrovata fiducia e che ha visto subito scendere nell’agone la bella collezione per la prossima estate di Brunello Cucinelli che ha snocciolato una sensazionale selezione di capi unici, lavorati a mano, una vera couture contemporanea con cardigan all’uncinetto di rafia d’oro, pull tempestati di piume soffici, piumini d’estate bianco gesso, abiti di rete casti e puri con coste di fili di monile argentati lavorati con 205 metri di materia cucita a mano. Un informale d’alta moda che rende orgoglioso Brunello Cucinelli, assediato da stampa e compratori e sempre sorridente e positivo. "Mi sento il custode della filiera, specie in Umbria e in Italia dove produco tutto con 2200 dipendenti diretti e 5000 collaboratori esterni – racconta l’imprenditore umanista che ha lanciato gli strepitosi occhiali Brunello Cucinelli & Oliver People, una partnership illuminata con la Luxottica di Leonardo Del Vecchio che sono già un fenomeno di mercato – e credo che oggi sia un bel momento per la moda italiana che torna grande protagonista. A Londra gli investitori mi hanno detto: siete tornati ad essere credibili per come avete gestito la pandemia! E questo fa bene anche all’industria. Questa collezione punta sul verde giada, il giallo, l’arancio e un tocco di rosso oltre ai nostri naturali e la mia donna rappresenta il 58% del mio fatturato". Una donna quella di Cucinelli che punta su gentilezza, garbo, fascino naturale, sensualità soffusa, quello che si desidera di più oggi.

Grande energia anche da Herno col presidente Claudio Marenzi circondato da capi molto colorati, dal fuxia al verde bambù, dal rosso al giallo e al rosa. "Colore e leggerezza sono gli input della prossima estate – spiega Marenzi – e c’è un ritorno anche al vestire da cerimonia con tocchi di chiara eleganza". Ed ecco le organze raffinate e tecniche, le trasparenze calibrate, il bomber effetto vinile, le termosaldature fiorite, la maglieria logata tutte H. "Per ora stiamo crescendo bene, queste vendite per il 2022 hanno già superato il 2019, siamo ripartiti a crescere con una certa euforia per lo shopping dopo tante chiusure". Nuovo mercato per Herno la Cina ancora agli inizi, con due negozi uno a Pechino e uno a Shangai ma in espansione rapida.

Abbagliante e felice il debutto in passerella a Palazzo Clerici per Roberto Cavalli col tocco felice di un entusiasta Fausto Puglisi che guardando all’archivio dello stilista fiorentino rilancia l’iconica stampa tigre, riattualizzandola per la gran sera e perfino per i jeans. Ottima come sempre la prova di N.21 con Alessandro Dell’Acqua in piena grazia creativa tra top di marabù e body sexy tempestati di cristalli. Bravissimo il giovane Marco Rambaldi bolognese trentenne con le sue poetiche Pizie a rappresentare ogni forma di integrazione in passerella e a lavorare all’uncinetto abiti divini. Romantica e bucolica Simonetta Ravizza con le giacche militari vintage trasformate dai ricami di fiori di campo a punto erba in autentici oggetti di desiderio.