Martedì 11 Giugno 2024
COSTANZA CHIRDO
Libri

Saviano escluso dalla Buchmesse di Francoforte: “Voce a chi finora non l’ha avuta”

Mazza: “Sarà invitato dalle case editrici tedesche”. Manzi: “Il commissario si arrampica sugli specchi”

Roberto Saviano

Roberto Saviano

Roma, 28 maggio 2024 –  Roberto Saviano non farà parte degli oltre cento autori italiani ospiti alla Buchmesse di Francoforte 2024, dove l’Italia sarà Ospite d'Onore. A un giornalista tedesco che chiedeva se fosse perché lo scrittore è “troppo critico verso il governo neofascista”, il commissario straordinario Mauro Mazza ha risposto: “Nella domanda c'è la risposta. Abbiamo voluto dare voce a chi finora non l'ha avuta, ad altri”.

Tra gli assenti nel programma anche Antonio Scurati, Alessandro Piperno e Paolo Giordano. “Abbiamo dovuto necessariamente ridurre – ha spiegato Mazza nel corso della conferenza stampa questa mattina presso la Literaturhaus Frankfurt di Francoforte –. Uno dei criteri, non il principale, è stato quello di scegliere autori le cui opere fossero integralmente originali. Quindi si è fatta una scelta”. Precisa che “Scurati era stato invitato e ha preferito non esserci”, mentre Piperno e Giordano avevano altri impegni. Saviano “sarà invitato dalle case editrici tedesche”, ha detto Mazza.

Complessivamente saranno un centinaio gli autori italiani alla Fiera del Libro di Francoforte, tra nomi affermati ed emergenti: sono attesi Alessandro Baricco, Susanna Tamaro, Dacia Maraini, Sandro Veronesi, Melania Mazzucco, Chiara Valerio e molti altri. La presidente dell'Associazione Italiana Editori, Innocenza Cipolletta, ha ricordato: “Abbiamo fatto una scelta sulla base delle disponibilità degli autori. Inviterei a soffermarsi sui tanti autori che saranno presenti e non sugli assenti, vista la varietà e pluralità delle presenze”.

“Il commissario Mazza si arrampica sugli specchi per motivare l'esclusione di Saviano dalla Buchmesse – ha commentato la capogruppo democratica nella commissione Cultura della Camera, Irene Manzi –. Parla di voler valorizzare nuove voci mentre il programma è ricco di tanti autorevoli autori già affermati. Sembrerebbe un'esclusione a tutti gli effetti e chissà se il commissario Mazza è stato più realista del re o abbia invece assecondato gli ordini del ministro Sangiuliano, che Saviano lo ha portato a processo”. Proprio il ministro Sangiuliano l’anno scorso si era schierato in difesa di Carlo Rovelli, il fisico e saggista il cui invito alla scorsa edizione della Buchmesse era stato revocato. La comunicazione era arrivata a Rovelli in una lettera di Ricardo Franco Levi, allora commissario straordinario del governo alla Fiera e presidente dell'Associazione Italiana Editori, in seguito al suo intervento al Concertone del Primo Maggio a Roma in cui il fisico aveva parlato di una possibile escalation nella guerra in Ucraina attaccando, pur senza nominarlo, il ministro della Difesa Guido Crosetto. “In generale, avendo subito censure, sono contrario ad infliggerle ad altri”, aveva dichiarato il ministro. Di recente, lo stesso Sangiuliano ha perso in tribunale contro Saviano, al quale aveva chiesto risarcimento danni per averlo definito “galoppino di Cosentino”.