Roma, 3 febbraio 2021 - Il prossimo 28 febbraio alla cerimonia di premiazione della 78esima edizione dei Golden Globes, a Los Angeles, ci sarà spazio anche per Laura Pausini con il brano “Io si/Seen”. La cantante italiana, infatti, ha ricevuto la candidatura per la colonna sonora del film “La vita davanti a sé” (The Life ahead), di Edoardo Ponti. Il film, oltre che per le musiche, ha ricevuto la candidatura al Golden Globe anche come Miglior Film in Lingua Straniera. Nulla da fare, purtroppo, per Sophia Loren, protagonista del film e da molti indicata alla vigilia come possibile candidata a un premio.

Il brano e la carriera della Pausini

La canzone della Pausini è frutto della collaborazione tra l’artista emiliana, il cantautore e compositore italiano Niccolò Agliardi e Diane Warren, compositrice statunitense soprannominata ''Queen of the Ballad'' (Regina della ballata) per avere al suo attivo più di 70 brani presenti nelle colonne sonore di un film.
La candidatura è un ulteriore riconoscimento per la cantante italiana, tra le artiste del Bel Paese più famose nel mondo e che ha già al suo attivo (tra i tanti altri premi nazionali e internazionali) 6 World Music Awards, un Grammy Award (2006), 4 Latin Grammy Awards (2005,2007,2009,2018). Tra le mura domestiche ci sono due partecipazioni al Festival di Sanremo (1993 con la canzone d’esordio La Solitudine e nel 1994 con Strani Amori), 18 Italian e Wind Music Awards, 4 premi al Festivalbar, 7 Telegatti e un TRL Awards (oggi MTV Awards).

"Una grande emozione"

“Ogni traguardo che conquista “Io si/Seen” è per me sempre una grande emozione – ha commentato l’artista emiliana nel corso di una intervista a Rai News -, una scossa dritta al cuore. Ho creduto fin da subito in questo brano, in questo film e nel messaggio che entrambi portano e ho voluto lavorare personalmente al testo in italiano insieme a Niccolò Agliardi per trasmetterne integralmente lo spirito. Ottenere oggi una nomination ai Golden Globes – conclude la Pausini - come miglior canzone originale è un’emozione per me indescrivibile e ancora una volta un onore poter rappresentare l’Italia nel mondo”.