Esiste un senso di appartenenza in grado di animare il lavoro quotidiano e alimentarlo con stimolo ed energia, è quel motore che fa vedere in un progetto su carta i sogni del domani, e fa sì che le fatiche non vengano mai avvertite ma tramutate in nuova adrenalina da investire per il futuro. Questo è ciò che ha animato e anima tutti’oggi la famiglia Calzolari, tra le prime ad investire anima e corpo nel Centergross e in ciò che esso rappresenta: ieri, oggi e domani. Lo si percepisce dalle parole della figlia Francesca, responsabile comunicazione del gruppo Kaos che, con l’entusiasmo di chi crede fortemente in un progetto, racconta di come è partita la storia della sua azienda e di quanto l’aspetto ‘unione’ faccia la differenza anche in una realtà lavorativa di vicinato. Erano gli inizi degli anni novanta – nello specifico il 1991 – quando Marco Calzolari, pioniere del pronto moda, crea King Kong, una nuova e ulteriore linea dopo Kaos per raccontare una storia diversa da quella già narrata con la maglieria. Una nuova strada da percorrere mantenendo le conoscenze e l’esperienza che ha permesso di fare grande Kaos in un progetto diverso pensato sempre per il pronto moda ma per soddisfare un tipo di clientela che cercava un total look più accessibili con la stessa attenzione nei dettagli e il "ben fatto".

King Kong ha saputo così costruirsi la sua identità e la sua credibilità andando incontro alle richieste di ragazze ma anche di donne che volevano il giusto rapporto tra qualità e prezzo. King Kong grazie alla sua vestibilità e al suo stile è in grado di abbracciare sia la donna che cerca un look per il lavoro ma anche la ragazza più trendy che ama avere un capo fashion ma accessibile. "Questo è il potere del pronto moda e questo permette a realtà come la nostra di poter soddisfare le tante richieste che possono cambiare o svilupparsi di settimana in settimana" afferma Francesca Calzolari. In un anno così complicato come quello trascorso era necessario per poter resistere avere radici ben solide e così è stato anche per King Kong che ha saputo fronteggiare le difficoltà contando sulla sua rete di rapporti costruiti e consolidati negli anni. "Il cliente – aggiunge Francesca Calzolari – per noi è da sempre stato messo al centro del nostro lavoro e in questi mesi abbiamo intensificato il legame con ognuno di loro. Siamo diventati ancora più digitalizzati e abbiamo creato delle chat su piattaforme come Telegram o whatsapp per essere sempre in contatto, inoltre grazie a dei broadcast il nostro be to be è ancora più attento e presente".

Tra le novità che King Kong ha in programma per l’imminente futuro c’è la presentazione di un mini campionario autunno inverso proprio per i clienti. Il mercato che l’azienda coinvolge è prevalentemente quello italiano proprio perché rispecchia i valori del territorio, tuttavia il marchio è presente in Europa, in Russia e ad Hong Kong. Ma il vero cuore del brand è a Bologna e nello specifico in Centergross, quel luogo così caro alla famiglia Calzolari che ne rivendica i diritti di sedersi al tavolo dei grandi.

"Mio padre – continua con fermezza Francesca Calzolari, anch’essa all’interno della commissione – referente della commissione moda creata proprio per dare voce e valorizzare questo polo italiano. L’unione fa la forza e anche tra i tanti competitor di Bologna c’è una grande sinergia volta a puntare i riflettori su questa eccellenza. Milano con le fashion week, Firenze con Pitti e Bologna con il suo pronto moda. A settembre – conclude – ci sarà il grande evento nella scalinata del Pincio che vedrà coinvolte le nostre aziende e sarà l’occasione per ribadire quanto l’Italia è grande in questo".