Le proposte di riforma dei Golden Globes
Le proposte di riforma dei Golden Globes

Il consiglio d'amministrazione della Hollywood Foreign Press Association (HFPA) ha ipotizzato una serie di riforme del proprio regolamento nel tentativo di salvare i Golden Globes: i celebri premi rischiano infatti di perdere gran parte della loro credibilità, se non addirittura di scomparire, da quando un reportage del Los Angeles Times, pubblicato il 21 febbraio 2021, ha rivelato al mondo una situazione non proprio cristallina all'interno della HFPA. Se i membri non accetteranno le proposte avanzate, allora il consiglio d'amministrazione ha minacciato di dimettersi.

La crisi dei Golden Globes

Riassunta in poche parole, la crisi dei Golden Globes poggia su due questioni: è infatti emerso che fra gli 86 membri della HFPA nemmeno uno è di colore e che è pratica comune per le case di produzione organizzare costosi viaggi e cene per orientare il voto dei giornalisti e assicurarsi in questo modo un premio. Una pratica che tecnicamente non è corruzione, ma eticamente ci va parecchio vicino. In realtà il reportage del Los Angeles Times non ha svelato niente di segreto, però portato la questione all'attenzione del pubblico e questo ha causato fortissime critiche nei confronti della HFPA e una notevole diminuzione del prestigio dei Golden Globes. Di conseguenza, coloro che fino al giorno prima accettavano la situazione senza battere ciglio, hanno deciso che non l'avrebbero più fatto: Time's Up ha minacciato il boicottaggio, mentre oltre cento agenzie di spettacolo hanno detto che non avrebbero più fornito appoggio alla HFPA se non si fosse riformata entro il 6 maggio.

Le proposte di riforma

Ecco dunque la mossa del consiglio d'amministrazione. Intanto, si propone un allargamento dei membri: almeno 20 nuovi ingressi entro la fine del 2021 e un incremento totale del 50% nei prossimi diciotto mesi. L'intenzione dichiarata è di concentrarsi particolarmente su persone di colore. Per raggiungere questi scopi è stato proposto di cambiare le norme che regolano l'ammissione, in modo da renderle più snelle e inclusive. La seconda modifica immaginata dal consiglio d'amministrazione riguarda una riduzione della possibilità di riceve "benefici" dai produttori e distributori di film e serie TV: un tentativo di ridurre i margini di potenziale corruzione. Terza e ultima proposta è quella di assumere uno staff professionale che si occupi di management, con attenzione particolare a figure specializzate in inclusione, equità e rappresentanza.

Ora la palla passa ai membri della Hollywood Foreign Press Association, che possono approvare o rigettare le proposte di modifica. Molti ritengono che la risposta sarà positiva, perché altrimenti la crisi dei Golden Globes potrebbe diventare irreversibile. È anche vero, però, che le modifiche ipotizzate riducono grandemente i benefici dei membri, che potrebbero essere tentati di votare contro nella speranza di ottenere cambiamenti a loro più favorevoli.