Foto: FilmNation Entertainment/Kilter Films/Michael De Luca Productions/Warner Bros
Foto: FilmNation Entertainment/Kilter Films/Michael De Luca Productions/Warner Bros

Giovedì 26 agosto esce nei cinema italiani 'Frammenti dal passato - Reminiscence', un thriller/noir con protagonisti Hugh Jackman, Rebecca Ferguson e Thandie Newton. Si tratta di un film narrativamente ambizioso, con una trama a incastro che entra ed esce dalle memorie delle persone e che ha spinto la critica a paragoni con 'Inception'.


'Frammenti dal passato - Reminiscence', tutto sul film

La trama è ambientata in un futuro non troppo lontano, nel quale la crisi climatica ha portato enormi sconvolgimenti: l'innalzamento delle acque ha sommerso molti territori, il caldo insopportabile ha spinto la gente a vivere soprattutto di notte, dormendo di giorno, e le tensioni sociali e politiche sono alle stelle. In questo contesto incontriamo Nick, un ex militare convertitosi a investigatore privato specializzato nel sondare i ricordi delle persone in cerca di indizi e certezze. Un giorno una donna gli affida un compito relativamente semplice e Nick si innamora di lei, che presto scompare. Quando le memorie di differenti persone iniziano a implicare lo zampino della donna in una serie di crimini violenti, legati al mondo della criminalità, Nick si imbarca in una complessa ricerca della verità.

'Frammenti dal passato - Reminiscence' rappresenta l'esordio cinematografico a regia e sceneggiatura per Lisa Joy, che in precedenza si era occupata solamente di televisione, soprattutto firmando la notevole serie TV 'Westworld' (che le ha procurato tre nomination agli Emmy). A proposito del cast: il protagonista è interpretato da Hugh Jackman ('Wolverine'), la sua collega da Thandie Newton ('Crash: contatto fisico') e la donna che ama da Rebecca Ferguson ('Mission: Impossible - Rogue Nation'). Accanto a loro Nico Parker, Daniel Wu, Cliff Curtis, Brett Cullen e Mojean Aria.

Il trailer



Le recensioni, il parere della critica

In linea di massima la critica statunitense ha espresso un giudizio senza infamia e senza lode: ha convinto l'interpretazione di Hugh Jackman ed è piaciuta l'ambizione del film, che non si tira indietro quando si tratta di complicare l'intreccio narrativo e di evocare sottotesti filosofici. Molti hanno però sottolineato che l'ambizione non è sempre seguita dall'efficacia della messa in scena e che non siamo di fronte alle vette raggiunte da titoli per certi versi simili. Sono stati citati 'Inception', 'Blade Runner', 'Chinatown', 'Il padrino' e 'Il mistero del falco', tutti giudicati superiori.