di Andrea Spinelli Ai confini della realtà. La quinta dimensione in cui rischia di trovarsi catapultata la canzone italiana non è una serie tv, un fumetto o un romanzo, ma un’idea di Festival. Quello che ha in mente la Rai per il Sanremo numero 71. Anzi, 70+1 come Amadeus chiama l’edizione 2021 per dare un segno di speranza ma anche aggrapparsi con le unghie ai mirabolanti dati d’ascolto dello scorso febbraio. Intenzionati a cavalcare la sacrosanta voglia di normalità del Paese, i vertici di Raiuno hanno annunciato ieri in conferenza stampa che, Covid o non Covid, niente (o quasi) cambierà nelle eterne liturgie rivierasche. Come se fuori dai cancelli dell’Ariston ci fosse solo l’influenza stagionale che un tempo allettava i fan di Mike o di Pippo. "La parola d’ordine è: rinascita" dice Amadeus. "Oggi la tv ha bisogno di...

di Andrea Spinelli

Ai confini della realtà. La quinta dimensione in cui rischia di trovarsi catapultata la canzone italiana non è una serie tv, un fumetto o un romanzo, ma un’idea di Festival. Quello che ha in mente la Rai per il Sanremo numero 71. Anzi, 70+1 come Amadeus chiama l’edizione 2021 per dare un segno di speranza ma anche aggrapparsi con le unghie ai mirabolanti dati d’ascolto dello scorso febbraio. Intenzionati a cavalcare la sacrosanta voglia di normalità del Paese, i vertici di Raiuno hanno annunciato ieri in conferenza stampa che, Covid o non Covid, niente (o quasi) cambierà nelle eterne liturgie rivierasche. Come se fuori dai cancelli dell’Ariston ci fosse solo l’influenza stagionale che un tempo allettava i fan di Mike o di Pippo. "La parola d’ordine è: rinascita" dice Amadeus. "Oggi la tv ha bisogno di spensieratezza, perché è da un anno che veniamo bombardati da notizie catastrofiche".

I GIOVANI. Su Raiuno il conto alla rovescia inizia domani con la finale di Sanremo Giovani, in diretta in prima serata dal Teatrino del Casinò di Sanremo per decretare le 6 Nuove Proposte che passano alla grande gara all’Ariston. In scena Avincola, Folcast, Gaudiano, Hu, I Desideri, Le Larve, M.e.r.l.o.t., Davide Shorty, WrongOnYou e Greta Zuccoli, giudicati da Luca Barbarossa, Beatrice Venezi, Morgan e Piero Pelù, che sommano i loro ai giudizi del Televoto e della Commissione Musicale. Ma il piatto forte della serata è l’annuncio ufficiale del cast dei “big”, presentati uno dopo l’altro con l’effetto-sorpresa già utilizzato nella scorsa edizione.

FIORELLO. Non fa in tempo a iniziare la conferenza stampa che Fiorello interviene via web e bacchetta Amadeus. "Ama, mi hai deluso: un po’ di sessismo, un po’ di omofobia, un po’ di razzismo, un po’ di negazionismo. La polemica non l’hai fatta? Non ti posso lasciare un minuto da solo!".

LE DATE. Se l’Eurovision per l’edizione 2021 ha approntato quattro scenari, quattro ipotesi di show da adattare all’evolversi della situazione pandemica, Sanremo dice di averne una sola. "Il Festival si terrà all’Ariston dal 2 al 6 marzo con tutte le garanzie sanitarie previste dal Dpcm" sentenzia il direttore di Raiuno Stefano Coletta, anche se alcune voci delle settimane scorse davano come ipotizzabile uno slittamento a fine aprile o inizio maggio. "E stiamo lavorando – ha aggiunto ieri Coletta – perché ci sia pubblico in sala". Come? Barriere di plexiglass? Distanziamento? Per ora non è dato saperlo.

IN STRADA. "È fantascienza pensare di transennare la città, non si può vietare ai cantanti di portarsi dietro gli ammiratori e di salutarli sul palco in piazza" gonfia il petto Amadeus. Vallo a scongiurare – di fronte al palco in piazza o alle passerelle davanti all’Ariston – l’assembramento. Chissà cosa pensa il prefetto d’Imperia. Anche se il palco in Piazza Colombo per la Rai rimane una priorità in quanto ricettacolo di sponsor.

IN GARA. "Come ho detto a febbraio, avevo il dovere di ripartire dalle innovazioni dei Sanremo di Baglioni e quindi da quelli di Mahmood e di Ultimo", spiega il direttore artistico-conduttore: "Un Festival giovane, con una bassa media d’età, che quest’anno sarà ancora più bassa. Anche se poi si valutano le canzoni, non i cantanti". E le canzoni debbono essergli piaciute parecchio se le 20 previste originariamente dal regolamento, sono diventate 26. "Forse è record. Ma la qualità era tale che avrei potuto inserirne altre 20 senza intaccare il livello". Sì record, anzi no perché di finali a 26 se n’erano già avuti nell’83 e nell’88.

IL CAST. Favorita da mesi nel Totovallette, Vanessa Incontrada. Tra i nomi che circolano con maggior insistenza per la gara ci sono quelli di Fedez in coppia con Francesca Michielin, ma anche Ermal Meta, Achille Lauro, Ghemon, Max Gazzè, Tommaso Paradiso, Francesco Renga, Leo Gassmann, Fulminacci, Mr. Rain, Rocco Hunt, Bugo, The Kolors, Federico Rossi (metà del duo Benji & Fede), La Rappresentante di Lista, Coma_Cose, Maneskin. Quote rosa? Amadeus anticipa la presenza di 10 donne. Oltre alla Michielin, si parla di Malika Ayane, Annalisa, Arisa, Giusy Ferreri, Madame, Gaia, Noemi. Spunta pure Orietta Berti con gli Extraliscio. Altro che “Ai confini della realtà”.