Ecco Sanremo Giovani
Ecco Sanremo Giovani

Roma, 18 dicembre – Secondo appuntamento con Ecco Sanremo Giovani, la striscia quotidiana di Sanremo Giovani 2018 per presentare i 24 finalisti che il 20 e 21 dicembre, in prima serata su Raiuno, si daranno battaglia per conquistare i due pass per Sanremo 2019. Dal teatro del Casinò di Sanremo, a fare gli onori di casa, ci pensa Luca Barbarossa che, per conto di Claudio Baglioni, fa conoscere al grande pubblico altre sei nuove proposte. Ma tra una canzone e l’altra il ‘disturbatore’ Andrea Perroni prende la scena e si candida per un posto sul palco dell’Ariston, supportato dai fan su Twitter con l’hashtag #PerroniaSanremo.

Il primo a esibirsi è Cannella, all’anagrafe Enrico Fiore, nato a Roma nel 1995. “Mi sono avvicinato alla musica a 7 anni grazie ai dischi che mi regalava papà” dice il cantante che, jeans, maglietta e scarpe da ginnastica, intona ‘Nei miei ricordi’.

È poi la volta della band napoletana Messalina composta dal cantante Sika (classe 1988), dal chitarrista Giancarlo Sannino (stessa età), dal bassista Cesare Marzo (classe 1995) e dal batterista Claudio Sannino (classe 1997). Già passati da X Factor, Amici, The Voice, il quartetto presenta ‘Chiamami amore adesso’. Il popolo social critica subito il titolo ricordando che ‘Chiamami ancora amore’ è solo del prof Roberto Vecchioni. Ma quello che più colpisce è il look del cantante: per la serie ‘sotto il vestito niente’ si dimentica la t-shirt sotto la giacca e soprattutto sfodera calzini rosa con disegnate tante banane, bocciato. Ps. Altro consiglio del popolo Twitter: "Il kajal lo lascino ai Maneskin".

Vestita come una scolaretta, ma promossa dai cinguettii, Federica Abbate. Già autrice per altri cantanti (tra cui Fedez ed Eros Ramazzotti), la 27enne di Milano da qualche tempo ha deciso di scrivere anche per se stessa. Dopo aver vinto il Wind summer Festival 2018 nella categoria emergenti, si presenta a Sanremo Giovani con ‘Finalmente’. E la canzone piace. Scorre senza grandi sussulti 'Dicembre' di Fosco 17, all’anagrafe Luca Jacoboni, nato nel 1995 a Bologna, anzi “sotto i portici” specifica il cantautore.

Applausi in teatro e pioggia di commenti positivi sui social per Nina è brava cantata da La Zero, nome d'arte di Manuela Zero. La 30enne di Marina di Sorrento è ballerina classica, attrice e showgirl. Arrivata in finale di 'Forte Forte Forte' di Raffaella Carrà, ha affiancato Pippo Baudo a 'Domenica In' nel 2016. Inoltre, ha partecipato a fiction e serie tv, tra cui 'Un posto al sole' e 'Romanzo Criminale', e ha recitato con Leonardo Pieraccioni ne 'Il professore Cenerentolo' dove era la migliore amica di Laura Chiatti. Già vista anche in 'Loro 1' e 'Loro 2' di Paolo Sorrentino. La Zero, un po' Cristicchi 2.0 e un po Mirkoeilcane, cantando la condizione minorile in carcere lascia il segno. Il produttore Francesco Facchinetti, via social, commenta: "Mamma mia che pezzo, che spettacolo, che emozione".

Chiude la sestina della seconda puntata il duo Sisma, composto dai napoletani 28enne Arturo Caccavalle e Daniele De Santo. Presentano Slow Motion, a rallentatore anche l'entusiasmo sui social.

Marte Marasco, Deschema, Diego Conti, Giulia Mutti, Wepro, Le Ore sono i sei talenti al centro della terza puntata di 'Ecco Sanremo Giovani', in onda mercoledì 19 dicembre, dalle 17,50 alle 18,40, su Raiuno e in contemporanea su Rai Radio2.